Lutto
Neviano Un amico di Scurano, una persona impegnata e disponibile, che tanto ha dato, e poteva ancora dare, al proprio paese. Grande commozione ha suscitato la scomparsa di Roberto Govi, 55enne volto noto a Scurano dove ha vissuto per tutta la sua, purtroppo breve, vita. Cresciuto con la mamma Romana e gli zii Guglielmo e Mario, fin da giovanissimo si è dedicato alla cura del podere di famiglia, in località «Le Latte».
Si occupava dei campi e della stalla e proprio la piccola azienda agricola è stata tra le prime a contribuire alla nascita del caseificio di Scurano. Una casa che, come accadeva nelle famiglie contadine, era luogo in cui ritrovarsi, intorno alla tavola. Una socialità che Govi ha sempre mantenuto e che lo ha accompagnato negli anni. Dopo la morte degli zii, l’azienda ha cessato l’attività e una decina di anni fa si era trasferiìto in centro a Scurano con la madre, iniziando poi a lavorare vicino a Traversetolo. Attivissimo nel volontariato, era uno dei volti del comitato Croce Rossa di Scurano, che oggi piange l’amico e il volontario. E da grande appassionato dello sport, e in particolare del calcio, tifosissimo della Juventus, aveva contribuito alla nascita della squadra del paese, di cui era stato allenatore e dirigente della società, prestando anche servizio come arbitro. «Una gran persona, amica di tutti, amica di Scurano», racconta Giovanni Breschi -. Sempre con il sorriso, con lui stavi bene. Una persona giovane che aveva ancora tanto da dare al suo paese. Mancherà a tutti».
M.C.P.
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