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l'annuncio

«Arriva un McDonald's a Sorbolo»: i social impazziscono

«Arriva un McDonald's a Sorbolo»: i social impazziscono

11 Gennaio 2024, 03:01

C’è chi, per la maggior parte, lo ritiene un valore aggiunto per Sorbolo Mezzani, mentre altri, più cauti, hanno espresso le proprie criticità.

Fatto sta che ancora una volta il profilo del sindaco Nicola Cesari si è prestato a diventare una grande arena pubblica virtuale di discussione tra i cittadini. Il tema caldo che ha spinto tanti a dire la propria è stato l’annuncio della realizzazione di un McDonald’s a Sorbolo, nell’area del centro commerciale «Il Sorbo» di via Mantova.

La costruzione di un nuovo locale fast food a pochi passi dalla città era nell’aria ben prima della conclusione della costruzione dell’area (qualche indizio lo si poteva trovare già su Google Maps), anche se poi la notizia era stata smentita e le voci si erano dissolte. A farle riemergere agli inizi del nuovo anno è stato proprio Nicola Cesari. Le opinioni dei cittadini si sono divise: chi è favorevole, sostiene che il nuovo locale della catena americana possa rappresentare finalmente uno spazio di aggregazione per i giovani, che già bazzicano nell’area del Conad, così come lo erano una volta in centro paese la discoteca, la sala giochi, la pizzeria sotto la galleria, e un’opportunità di nuovi posti di lavoro; mentre chi si è espresso contrario ha espresso timori per la possibile sporcizia che si potrebbe accumulare nei dintorni del McDonald’s, l’aumento del traffico lungo la via Mantova e i rischi sulla salute dovuta alla cattiva alimentazione.

«Rispetto ogni punto di vista – ha commentato il sindaco Cesari –, ma posso garantire che sono pochi i comuni in provincia che crescono alla velocità del nostro, attirando nuove realtà e nuove attività. Ricordo ancora quando, qualche estate fa mi trovai a discutere con un gruppo di ragazzini (una quarantina circa) nel parco Cecilia: era una di quelle sere in cui stavano facendo “la malora” all’una di notte. Durante il confronto (più che costruttivo), emerse una forte richiesta: avere in paese un punto di incontro serale come un fast food. Ora, molto presto si realizzerà. Se a questo si aggiunge che, a carico del costruttore, ci sarà il completamento pedonale ciclabile che dal centro commerciale raggiunge il distributore Agip, allora posso confermare che, per gli stessi giovani ma anche per gli adulti, quella richiesta da parte di quei giovanotti, aveva davvero un senso!».

«Noi commercianti, in special modo del settore alimentare – hanno commentato alcuni gestori di attività del paese –, sappiamo già in che condizioni operano le grandi catene e quanto successo mediatico abbiano. Crediamo che in parte il paese sarà un po’ colpito da questo nuovo arrivo. Non pensiamo sia stata una scelta di aggregazione per il comune: bisognerebbe, anzi, pensarne altre, mettendo la luce ad esempio sulla piazza spenta e vuota, o proporre altri servizi. Per il resto un po’ di preoccupazione c’è, come c’è in generale per gli sviluppi dell’intero mercato, tra centri commerciali in continuo aumento e piccole botteghe che vanno sempre di più scomparendo».

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