Roccabianca
Tempi sempre più stretti per il consorzio di imprese che si aggiudicherà i lavori di riqualificazione al ponte Verdi sul Po per l’importo di 15 milioni di euro circa. L’udienza di mercoledì ha infatti accolto il ricorso di un raggruppamento di imprese inizialmente esclusa dalla verifica amministrativa della domanda. Il Tar ha quindi disposto un’udienza pubblica per il 10 aprile prossimo, momento in cui verranno rese note le motivazioni dell’accoglimento del ricorso e si entrerà nel merito della questione.
Per effetto della decisione di mercoledì vengono riammessi con riserva due consorzi: Steelconcrete Consorzio Stabile - Localpal srl - Nautilus srl e Civelli Costruzioni srl - Consorzio Stabile 3 Emme Difesa Ambiente e Territorio soc.cons. a rl - Giudici spa di cui quest’ultimo ha presentato il ricorso.
Dei sei consorzi partecipanti solo uno era risultato idoneo a proseguire la procedura di assegnazione, due sono invece rientrati in gara dopo aver fornito la correzione di alcuni documenti in quanto ammessi al soccorso istruttorio; tre raggruppamenti erano invece stati esclusi e due di questi sono quelli rientrati con riserva come deciso dal Tribunale amministrativo. Solo un consorzio risulta quindi escluso fin dall’apertura delle buste perché non rientrante nei parametri richiesti.
La procedura per l’assegnazione dell’appalto è già ripartita e prevede l’insediamento della commissione di valutazione tecnica delle offerte che avrà necessità di tempo per vagliare le cinque proposte rimaste in gara da cui potrebbero emergere migliorie all’esecuzione dei lavori così da averne un vantaggio nei tempi e nei costi. Un’operazione complessa che potrebbe richiedere fino a un paio di settimane, termine entro il quale potrebbe arrivare l’assegnazione con riserva, per il benestare definitivo occorrerà comunque attendere l’udienza del Tar fissata per il 10 aprile. Le eventuali variazioni andranno a influire direttamente sulla graduatoria.
Silvio Marvisi
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