I CONSIGLI DEGLI ESPERTI
La febbre dei social spinge a condividere tutto. E se questo potrà regalarci molti like ai nostri profili racconterà anche ai ladri dove colpire.
La tentazione infatti di postare le foto della nostra vacanza permette di sapere ai topi di appartamento che la casa è incustodita. Il trucco? Resistere qualche giorno. E condividere al ritorno. Un altro suggerimento semplice ma efficace: caricare le valigie sulla macchina con un po' di discrezione magari avendo l'accortezza di farlo ad orari in cui si da meno nell'occhio.
Se la vanità è pericolosa la leggerezza lo è ancora di più. Ecco quindi che è fondamentale evitare di segnalare la nostra assenza lasciando la posta che si accumula nella cassetta delle lettere, lo zerbino sollevato o i fiori non curati sui balconi. In più esistono sistemi a basso costo che funzionano come deterrenti: una idea è posizionare luci con fotocellule nelle zona più buie intorno a casa. Il ladro valuterà questa come una dimostrazione della presenza di sistemi che gli impediscono di rubare liberamente.
La amara verità è che tutte le case sono a rischio. Ecco perché vale la pena di affrontare il costo di un sistema di allarme acustico che funga da deterrente. I ladri, infatti, in particolare di notte, sanno che un antifurto richiama per forza l'attenzione e quindi sono costretti a velocizzare la razzia. Una ulteriore precauzione può essere quella di abbinare telecamere che possano essere controllate in remoto: in modo da poter valutare in tempo reale se si tratti di un allarme o di un mal funzionamento.
Sembra una ovvietà: ma la prima precauzione riguarda l'ingresso. E' necessario istallare una porta di ultima generazione con chiave a mappa europea e po scegliere la porta blindata in base al livello di rischio cui la casa è esposta. Diversa è infatti la situazione di un appartamento condominiale in centro città da quella di una villa isolata. E anche se nessuna porta è inviolabile, più la classe è alta, più il ladro impiegherà tempo e farà rumore per entrare. E sarà pertanto più facile scoprirlo.
Non c'è bisogno di evocare i ladri acrobati: nel 12% dei casi i malviventi scelgono le finestre per entrare nelle nostre case protette da porte blindate. Ecco perché è importante assicurarsi che queste siano ben chiuse prima di metterci in viaggio e per avere maggiori garanzie è utile installare un buon serramento antieffrazione che deve resistere allo scardinamento dell’anta . Anche in questo caso, come per le porte, esistono vari livelli di sicurezza da valutare in particolare per le case a piano terreno.
Ma se i ladri riescono ad entrare come ci si può comunque difendere? Ricordiamo poi che la prima stanza che visitano è la camera da letto dove si aspettano di trovare gli oggetti di maggior valore. E il primo mobile esaminato è il comò, seguito da comodino, letto e armadio. Prima di uscire, buttano l'occhio nel soggiorno, mentre la stanza più evitata di solito è quella dei bambini. Sempre utile poi fotografare gli oggetti di valore: le foto possono servire per facilitare l'identificazione e il recupero della refurtiva.
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