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LUTTO

Addio allo scrittore «Tacete»

Addio allo scrittore «Tacete»

21 Settembre 2024, 03:01

Addio. Le parole si spengono in gola come lumini smorzati dal vento. Con te per sempre se ne va il tuo, «nostro» Villa il Nano ed i suoi amici: il Criceto Assassino, il Formichiere Elettronico, La Ponga Musica, il Bambolone Nano, Bice la Forbice, Gianduiotto Cioccolatingreci, Zoppio Tarcianino e il Conte Morte… un mondo fantastico, una scrittura unica nel suo genere policroma e scoppiettante: in sessant’anni di lavoro non ho mai letto nulla di simile.

E occorrono gli occhi del cuore per superare, e non d’amblée, una lettura all’apparenza disordinata, caotica, assurda immaginaria ed invece è «solo» parola surreale, patafisica, futurista…

Così, con questo codice d’accesso, si accede appunto a pagine a riempire di stupore la mente (ora sì) di chi legge sbalordito e frastornato ma divertito dal continuo letterario fuoco d’artificio rutilante e colorato da mille ingegnosità sempre dettate da una fantasia sempre più «fantastica» che non conosce limiti.

Ma al di là della esclusiva letteratura c’era un uomo con un’innocenza disarmante, con una bontà d’animo d’altri tempi, garbato nell’ironia: «ho scritto il suo necrologio, glielo mando per l’approvazione».

Approvato, caro Antonio Ugolotti Serventi detto Tacete: gli amici ti ricorderanno e accarezzeranno i tuoi libri come tu li accarezzavi, ricorderanno i mensili incontri quando arrivavi con i genitori Paolo e Luciana, e tua madre pareva il tuo biondo angelo custode.

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