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Colorno

Le paratie montate a tempo di record

Le paratie montate a tempo di record

09 Ottobre 2024, 03:01

Colorno I cartelli posizionati nei giorni precedenti avevano già eliminato qualsiasi dubbio, ma l’arrivo in piazza di divise e mezzi della protezione civile, con i volontari pronti a montare le paratie sul ponte, un «brivido» ai cittadini lo hanno comunque dato.

Fortunatamente, l’occasione è stata solo quella della periodica esercitazione del gruppo comunale di protezione civile, mirata a non farsi trovare impreparati in caso di piena. L’esito della prova è stato più che soddisfacente: partendo dal magazzino comunale, l’obiettivo – ovvero il trasporto e ultimazione del montaggio - è stato raggiunto in 90 minuti complessivi. Un tempo più che rassicurante per tutti, visto che i tempi di arrivo a Colorno delle piene del torrente Parma da monte sono decisamente superiori, e che ha soddisfatto anche coordinatore Silvano Menta, che, insieme a numerosi volontari, si impegna costantemente nel monitoraggio delle situazioni di rischio.

Ad assistere alla prova, oltra a numerosi cittadini, c’erano anche il consigliere comunale con delega alla protezione civile Ivano Zambelli, i tecnici del Comune di Colorno e di AiPo e, naturalmente, il sindaco Christian Stocchi, presidente del gruppo comunale di protezione civile, il vicesindaco Maria Grazia Delmiglio e l’assessore alla Protezione civile Cristiano Vecchi, che hanno portato un saluto e un ringraziamento ai volontari, alcuni dei quali di recente sono generosamente accorsi anche a supporto delle zone alluvionate nel territorio regionale.

«Essere pronti in tempo di pace, come tecnicamente si definiscono i momenti privi di criticità, è fondamentale per affrontare in modo efficace i momenti emergenza – ha detto Stocchi -. Ecco perché sono fondamentali queste esercitazioni. L’impegno generoso e costante dei volontari e la grande capacità di mobilitazione che ogni volta dimostrano i nostri volontari sono preziosi ed encomiabili: meritano la gratitudine di tutta la comunità».

C.D.C.

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