La squadra di Fadda
Eletti il presidente e il consiglio, ora è fatta anche la giunta. La Provincia è pronta a mettersi al lavoro, dopo l'assegnazione delle deleghe. Di deleghe di natura consiliare si parla, non più di assessorati, da quando nel 2014 l'ente è stato riformato. Il criterio di scelta? «Ho parlato con tutti - dichiara il neopresidente Alessandro Fadda -. Ho cercato di seguire un equilibrio tra le richieste, le passioni e le competenze dei vari consiglieri».
Il sindaco di Montechiarugolo e presidente dell'Unione pedemontana parmense Daniele Friggeri, vice di Fadda, è chiamato a occuparsi di Viabilità.
Il consigliere comunale di Parma Serena Brandini, invece, di Edilizia scolastica, Protezione civile e Polizia provinciale.
Alicia Maria Carrillo Heredero, a sua volta consigliera comunale della città, dovrà occuparsi di Partecipate, Trasporto pubblico locale e Progetti speciali.
Sandra Boriani, che per il Comune di Sorbolo-Mezzani (dove dal 2004 è consigliere comunale, vice sindaco e assessora) è assessore a Scuola, Politiche sociali, Gemellaggi e Legalità, nella giunta provinciale è chiamata a occuparsi di Coordinamento politiche culturali, Rapporti con enti parco e Pari opportunità e diritti.
Sara Tonini, che nella giunta comunale di Sissa-Trecasali è assessora ad Ambiente, Attività produttive, Promozione territoriale, Bilancio, Servizi educativi e Politiche giovanili ha ricevuto le deleghe per il Coordinamento di attività di supporto ai comuni e la Programmazione della rete scolastica. Una sorta di replica: Sara Tonini è infatti già stata consigliera della Provincia dal dicembre del 2021 al settembre scorso, e in questo triennio le erano state affidate le medesime deleghe.
Al borghigiano Fabio Bonatti, consigliere comunale a Fidenza sono stati affidati le Attività produttive (stesso capitolo del quale si occupò per il suo Comune dal 2014 al 2018) e i Rapporti con le associazioni economiche.
Infine, la consigliera comunale parmigiana Saba Giovannacci ha ottenuto la delega al Patrimonio, ai Progetti europei e alla Transizione digitale.
A livello territoriale, se si eccettua la parentesi di Serena Brandini al Comune di Tizzano (dove fu consigliera comunale, vice sindaco e assessore), appare poco rappresentato l'Appennino. Ma sarà lo stesso presidente (torrilese) a tenere i Rapporti con la montagna. «Una delega alla quale tengo molto, perché riguarda la parte più fragile della Provincia. Sono convinto che il nostro ente debba essere al servizio innanzitutto del territorio che ha più bisogno». r.c.
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