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Viabilità

Massese, allarme sicurezza. L'appello dei residenti: «Basta tragedie»

Massese, allarme sicurezza. L'appello dei residenti: «Basta tragedie»

06 Novembre 2024, 03:01

«È dal 2016 che invio segnalazioni sulla pericolosità di questo tratto di strada». A parlare è Rita Corrado Pagliara, insegnante di una scuola di Noceto che abita a Fontanini, e che da anni porta avanti una battaglia fatta di Pec, mail e segnalazioni agli enti preposti, per chiedere la realizzazione di una rotatoria o di un semaforo lungo via Langhirano, all'altezza dell'abitato di Fontanini. Al suo fianco ci sono anche altri residenti della zona, stanchi di assistere inermi a continui incidenti, anche mortali.

Il tratto di strada in oggetto è proprio quello in cui sabato sera ha perso la vita la 70enne parmigiana Iole Mochi, travolta da un Suv mentre attraversava via Langhirano per entrare in pizzeria. «Ho scritto e riferito centinaia di volte agli amministratori e ai dirigenti di Comune e Provincia che questo tratto di strada è estremamente pericoloso – afferma Rita Corrado Pagliara – ma nessuno finora ha fatto nulla. Eppure sono anni che busso porte e chiedo incontri e sopralluoghi per tentare di fare qualcosa per rendere più sicura la viabilità della zona. Il tragico incidente di sabato sera testimonia, tragicamente, che avevo ragione».

La residente e gli altri abitanti della zona sperano che l'ennesima tragedia lungo la Massese possa, quantomeno, sbloccare l'immobilità di questi anni da parte delle istituzioni. «In quel tratto le auto sfrecciano e non c'è visibilità – osserva la donna –. Sono arrivata al punto che, per non correre rischi, non percorro più quella strada per tornare a casa o per spostarmi. Non si può andare avanti così, servono interventi urgenti».

Anche altri residenti della zona hanno chiesto a più riprese una soluzione per rendere più sicuro quel tratto di strada per chi deve attraversare a piedi, ma anche per tutti coloro che devono immettersi su strada Langhirano in auto da uno dei due incroci limitrofi. «Siamo stanchi di essere inascoltati – rimarcano gli abitanti della zona – il ripetersi con grande frequenza di incidenti, anche molto gravi, testimonia l'urgenza di effettuare interventi per migliorare la sicurezza».

«Invito, per l'ennesima volta, gli amministratori a venire di persona a vedere qual è la situazione, per rendersi conto della pericolosità della strada – ribadisce Rita Corrado Pagliara – non possiamo aspettare un'altra tragedia».

L.M.

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