Convegno
Nell'evoluzione dell'architettura moderna, la fusione tra funzionalità ed estetica è diventata sempre più cruciale. Un elemento che incarna perfettamente questa sinergia è il parapetto in vetro. Quante volte ci capita di vedere edifici nuovi o ristrutturati con spazi architettonici ai quali la trasparenza del vetro aggiunge un tocco di eleganza e leggerezza. Stiamo parlando di un settore produttivo in grande evoluzione, che è stato al centro ieri di un evento formativo per progettisti che ha visto riuniti all'Accademy Dallara numerosi esperti in materia. Il seminario, dal titolo «Innovazione e sicurezza nei parapetti in vetro» è stata organizzata dalle società Tecnovetro e Faraone.
Dopo un breve saluto ai numerosi partecipanti, da parte del padrone di casa, Giampaolo Dallara, fondatore della Dallara Automobili, l'incontro è entrato nel vivo con l'intervento di Flavio Faraone, ceo dell'omonima società che propone soluzioni di design per balconi, terrazzi, recinzioni, scalinate, divisioni interne, facciate. «La nostra azienda è stata fondata 1969 - premette - e dal 2008 ci occupiamo di parapetti in vetro, che da 13 anni a questa parte rappresentano il sistema più venduto, complice anche quell'edilizia datata che ha bisogno di manutenzione. Finora abbiamo installato un milione e 100mila metri di parapetti in vetro. Nel 2013 è iniziata la nostra partnership con Tecnovetro».
Sempre in tema di riqualificazione, arriva un dato interessante: l'utilizzo del vetro dà più valore ad un edificio, fino al 5% in più per ogni appartamento. Belle le immagini che mostrano alcune tra le opere importanti realizzate dalla Faraone: dalla Nuvola di Fuksas a Roma, alle tribune del Roland Garros di Parigi e del Mugello.
E mentre la ricerca e sviluppo corre, all'incontro è stato presentato uno strumento di lavoro, ovvero la guida alla progettazione del parapetto in vetro, una novità in Italia, realizzata da Faraone per aiutare i professionisti.
La parola è poi passata a Sandro Squeri, fondatore della Tecnovetro, che ha voluto fortemente la giornata di studio impegnandosi in prima persona. E sono d'impatto anche le immagini che mostrano gli interventi della società di Medesano sul nostro territorio: dal complesso monumentale della Pilotta alla Dallara, dalla Trasfer Oil alla Opem.
«È un momento importante per noi - spiega Squeri - perché una settimana fa è entrata nella nostra società, con una quota importante, la Vetrodecor di Parma. Mantenendo le rispettive identità, nasce la Tecnovetrodecor, due realtà diverse e complementari, che insieme potranno fornire un'offerta completa, non solo dal punto di vista strutturale ma anche per quanto riguarda design e decoro personalizzato». «Condizione d'obbligo per l'accordo è che l'amico Sandro, pur in odore di pensione, rimanga in attività - sottolinea Silvano Pessina, titolare con il socio John Scarsella di Vetrodecor - per dare continuità e crescita al nostro progetto». La sede resterà a Medesano e verranno raddoppiati gli spazi di produzione.
Il seminario è proseguito con altri interventi tecnici, focalizzati in particolare su sicurezza e normativa e si è concluso con una esposizione interattiva al desk allestito da Faraone e Tecnovetro e infine la visita guidata agli stabilimenti Dallara.
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