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Scambio di auguri al caseificio Bertinelli

Il grazie del Parma ai propri partner. Hernani carica l'ambiente: «Col Verona per fare bottino pieno»

Il grazie del Parma ai propri partner. Hernani carica l'ambiente: «Col Verona per fare bottino pieno»

11 Dicembre 2024, 03:01

Il successo di una squadra non è mai solo il frutto del lavoro in campo dei giocatori, di quello dei tecnici e della dirigenza ma arriva sempre anche dalla spinta che sanno dare tifosi e territorio, ovvero tutte quelle realtà che credono nel progetto di una società sportiva. La riprova ieri sera nel tradizionale appuntamento natalizio del Parma calcio con le aziende che lo sostengono, uno scambio di auguri che quest'anno è stato ospitato dal caseificio Bertinelli di Noceto.

«Partner' night» con 320 realtà presenti, tra partnership e corporate, per 350 invitati. Tanti grandi marchi, internazionali e locali, in sala che hanno scelto di legare il proprio nome a quello del Parma. Un legame vero, non solo di natura commerciale, come conferma il puntuale «sold out» che registrano al Tardini gli spazi a loro riservati allo stadio.

Una presenza forte e costante a cui è arrivato, prima di tutto, il grazie di Mattia Incannella, direttore commerciale del club gialloblu, che ha sottolineato come «il supporto dei tanti partner è davvero fondamentale per noi. È bello essere in tanti in questa serata di festa e, inoltre, siamo in un luogo che è esattamente in mezzo alle nostre terre, fra i luoghi che viviamo tutti i giorni con le nostre squadre a Collecchio e Noceto. Grazie a Bertinelli e al Consorzio del Parmigiano-Reggiano per questa bellissima accoglienza».

Un grazie raccolto, a nome del padrone di casa Nicola Bertinelli (in questi giorni a New York per impegni di lavoro), da Nicola De Ieso, Communication e hospitality manager dell'azienda agricola Bertinelli, che ha ricordato come «il prossimo anno la nostra azienda raggiungerà il traguardo dei 130 anni di vita, stasera con il Parma iniziamo a festeggiare stando ancora più vicini a questa squadra».

Stessi concetti anche per Carmine Forbuso, direttore marketing del Consorzio del Parmigiano-Reggiano che per l'occasione ha aperto una forma esclusiva di formaggio brandizzata Parma calcio e Consorzio, «a sancire - ha concluso - un grande legame di amicizia e simpatia».

Una vera e propria «community» quindi che va ben oltre l'antico rapporto fra società sportiva e sponsor. Lo dimostra il grande affetto che gli invitati hanno riservato al tecnico Fabio Pecchia, incaricato di regalare al rappresentante del Consorzio una maglia speciale del Parma, come ai rappresentanti delle prime squadre maschile e femminile.

Per loro le domande di Giuseppe Milano, giornalista della «Gazzetta di Parma». Prima a Caterina Ferin, Nina Kajzba e Szandra Ploner. «Sappiamo come la società punti sul settore femminile e come ci sia grande entusiasmo verso di noi - ha esordito Caterina Ferin - Questo però è anche una grande responsabilità: dobbiamo fare bene». «Lo scorso anno ero ad Arezzo ed ho scelto Parma proprio per le sue grandi ambizioni - ha aggiunto Szandra Ploner - Vogliamo volare più in alto possibile», che significa, ha concluso senza fronzoli Nina Kajzba, «vincere tutte le partite che mancano alla fine della stagione e conquistare la promozione in serie A».

Fare bene è l'obiettivo anche di Hernani, salito sul palco di Bertinelli assieme a Mateusz Kowalski. «Queste serate ci fanno molto piacere perché dimostrano, e lo avevamo già capito lo scorso anno, che qui c'è un ambiente coeso, che cammina dalla stessa parte. Questo dà a noi giocatori grande forza, voglia di fare bene e crescere». Crescere assieme perché «abbiamo tanti giovani con grandi qualità che vogliono dimostrare il proprio valore - aggiunge Hernani - Vedo in loro tanto impegno e noi che abbiamo più esperienza abbiamo il compito di accompagnarli in questo percorso». Percorso che alcuni di loro (uno, Kowalski, è accanto a Hernani nella serata di Bertinelli) hanno dovuto interrompere per infortunio ma «lavoriamo duro perché vogliamo tornare prima possibile in campo - scherza proprio Kowalski - Il recupero sta andando per il meglio, la fisioterapia dà buoni risultati, insomma sono ottimista». Pronto insomma a fare bene come era successo a Napoli, «ma questa volta - conclude sorridendo - faccio gol, non colpisco la traversa».

E mentre la serata volge al termine da Hernani ultimo pensiero al prossimo match con il Verona: «Sappiamo che è una partita molto difficile. Dovremo essere molto attenti, ma vogliamo fare bottino pieno».

red. sport

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