FIDENZA
Ci sono persone che non sono mai state protagoniste della ribalta mediatica, ma che, vivendo e lavorando nel silenzio, hanno costruito qualcosa di importante e duraturo, proprio perché non fondato solo sulla fatica e il lavoro, ma anche e soprattutto su quei valori di onestà, lealtà e di rispetto per le persone e per l'ambiente che li hanno sempre contraddistinti. E che sono stati e saranno sempre un patrimonio che dà solidità alla loro famiglia.
Una di loro è senz'altro Luigi Ducati, fidentino originario di Vigoleno, scomparso all'età di 96 anni.
Luigi era il padre di Rita, moglie dell'imprenditore Enrico Montanari e socia della Montanari Costruzioni srl. Insieme al padre di Enrico, Luigi Ducati ha saputo e voluto fortemente che i due loro figli, allora poco più che ventenni, proseguissero nel 1986 l’attività edile di Luigi Montanari, fondatore dell’impresa, credendo fortemente nelle loro capacità imprenditoriali ma anche e soprattutto nei valori di onestà e correttezza che erano patrimonio delle due famiglie che, come una sola, si sono impegnate in quella che sembrava una vera e propria avventura.
La sua cultura contadina tipica emiliana, che faceva dell’umiltà la sua grandezza, è stata al centro del suo modo di vivere, avendo sempre grande rispetto per gli altri ponendosi e con generosità quando occorreva.
L’unione delle famiglie Ducati e Montanari ha portato i familiari dell’una e dell’altra ad assumere dei ruoli chiave nell’azienda di famiglia, con Rita e Enrico al vertice, sviluppando un percorso di crescita costante che ha portato negli anni l’impresa ad essere leader di settore per l’innovazione e la qualità delle costruzioni.
I consolidati valori familiari trasfusi nell’impresa hanno sempre messo l’uomo prima di ogni altra cosa tanto che, anche negli anni della grave crisi economica che ha avuto inizio nel 2007, sono stati sempre mantenuti i livelli occupazionali senza alcuna riduzione, anzi incrementandone il numero, considerando tutti i collaboratori come il bene più prezioso da tutelare.
La fede cristiana ha accompagnato Luigi per tutta la vita dando l’esempio ai figli tanto che Rita, insieme ad Enrico, sono soci dell’Ucid (l'Unione cristiana imprenditori dirigenti), associazione nella quale attualmente Enrico riveste l’incarico di presidente regionale.
Grande intenditore dell’arte del coltivare la terra e le vigne in particolare, appassionato delle cose semplici e belle come la natura, Luigi ha avuto vicino sino all’ultimo tutta la famiglia unita come quando era in vita.
Dopo il rosario, che è stato recitato ieri sera nella chiesa di San Michele, nella stessa chiesa oggi alle 14,30, famigliari, amici e tutti quelli che lo hanno conosciuto, potranno salutarlo per l'ultimo viaggio della sua vita terrena. La salma sarà poi tumulata nella cappella di famiglia del cimitero di Vigoleno.
r.c.
© Riproduzione riservata
Contenuto sponsorizzato da Fepa Spa
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata