×
×
☰ MENU

Calcio mercato

Ecco la nostra pagella alle squadre di Serie A

Ecco la nostra pagella alle squadre di Serie A

05 Febbraio 2025, 03:01

Tra operazioni last minute e colpi dall'estero, si è appena conclusa una delle sessioni invernali di calciomercato più ricche e interessanti degli ultimi anni che ha visto protagoniste, sia in entrata che in uscita, le «big» e anche alcune squadre coinvolte nei bassifondi.

SCUDETTO
Napoli 5
Pesa la partenza di Kvaratskhelia, sostituito numericamente ma non qualitativamente da Okafor, di sicuro non una prima scelta. Niente Comuzzo in difesa e, pur senza le Coppe, Conte dovrà spremere i suoi nella seconda parte di campionato.

Inter 6+
Zalewski rinforzo sulle fasce già decisivo nel derby, Buchanan e Palacios mandati a giocare e l'acquisto di Sucic dalla Dinamo Zagabria in vista della prossima stagione come segnale di lungimiranza e programmazione.

CHAMPIONS/EUROPA
Atalanta 5,5
Maldini (per Zaniolo) e Posch rappresentano piccoli aggiustamenti ma forse avrebbe fatto più comodo una punta alla luce degli infortuni di Lookman e Scamacca. E anche in difesa la coperta (fuori Scalvini e Kossounou) è corta...

Lazio 6+
A centrocampo Belahyane sarà il vice Rovella, stuzzicano gli arrivi dei giovani Provstgaard e Ibrahimovic in una rosa già completa e che necessitava di pochi ritocchi.

Juventus 7+
Kolo Muani si è integrato alla perfezione, ma dietro Alberto Costa, Kelly e Renato Veiga costituiscono più scommesse che certezze quando c'era da rimpiazzare un «totem» come Bremer.

Fiorentina 7,5
Pradé ha lavorato molto bene: ecco, infatti, Folorunsho, Pablo Marì, Zaniolo, Fagioli e Ndour, elementi funzionali e quasi tutti giovani per tentare l'assalto all'Europa.

Bologna 6
Calabria al posto di Posch a destra l'unico affare degno di nota, da capire se l'ex Samp Pedrola (saluta Iling-Junior) potrà essere utile alla causa fin da subito.

Milan 8
La vera regina del mercato, che si è infiammato proprio nella settimana finale. Dentro Walker, Gimenez, Joao Felix, Sottil e Bondo, via Morata, Bennacer, Okafor e la «bandiera» Calabria ma Conceiçao ne esce decisamente rafforzato.

Roma 6
Salah-Eddine dal Twente il nome più intrigante che si aggiunge a Nelsson, Gourna-Douath, Rensch e Gollini, nuovo vice Svilar. Frattesi resta un sogno, via, senza rimpianti, Ryan, La Fée, Hermoso e Zalewski.

SALVEZZA
Udinese 6
Aver trattenuto Lucca la mossa più importante, Solet e Valentin Gomez si candidano a diventare più che validi ricambi nel pacchetto arretrato.

Torino 6-
Elmas, Casadei e Biraghi farebbero pensare a una sufficienza più ampia ma non si può cancellare il peccato capitale di non esser riusciti a regalare a Vanoli il sostituto dell'infortunato Zapata.

Genoa 6
Consolidare il gruppo a disposizione di Vieira era l'obiettivo principale poi Cornet e Onana vanno a puntellare la squadra che conta tanto anche sul recupero degli infortunati.

Verona 5,5
Belahyane, che non è stato rimpiazzato, la perdita più grave dopo il cambio di proprietà ma occhio perché lo scorso anno a gennaio il voto fu addirittura peggiore e alla fine, invece, le scommesse (ora tocca a Bernède, Oyegoke, Niasse e Valentini) si rivelarono vincenti.

Lecce 6
La media perfetta tra la super plusvalenza da 8 e l'impoverimento tecnico da 4 determinata dalla cessione di Dorgu, uno dei migliori esterni della serie A, al Manchester United per poco meno di 40 milioni. Karlsson più qualche scommessa qua e là: garantisce Corvino.

Como 7
La proprietà indonesiana

ha investito quasi cinquanta milioni senza badare a spese: Diao, Butez, Caqueret in primis poi Ikoné, Vojvoda, Valle, Azon, Douvikas e l'incognita Alli. Se dovesse retrocedere sarebbe un fallimento.

Cagliari 5,5
Lo scambio tra Caprile e Scuffet in porta è vantaggioso ma davanti sarebbe servito qualcosa in più di Coman per trovare gol pesanti in ottica salvezza.

Empoli 6
Corsi ha rifiutato tutte le richieste per i “gioielli”, soprattutto Fazzini e Goglichidze. Kouamé dalla Fiorentina può dare manforte a Esposito in attacco.

Parma 6-
I tifosi storceranno il naso ma c'è la speranza che tutti i neoacquisti, compresi Løvik, Ondrejka e Pellegrino, possano fare bene. Djuric e Vogliacco conoscono la A, mancano, però, all'appello un difensore e un centrocampista.

Venezia 5
Chi vuole mantenere la categoria non può permettersi di lasciar partire il proprio bomber Pohjanpalo, avvicendato con Maric e Fila. Zerbin, Kike Pérez e Candé buoni innesti ma la sensazione è che là in fondo occorra un mezzo miracolo.

Monza 4,5
Il fanalino di coda pare aver alzato bandiera bianca in largo anticipo smantellando l'organico: gli addii dei titolari Bondo, Djuric, Maldini e Pablo Marì (non bastano i prestiti di Akpa Akpro, Castrovilli, Palacios, Urbanski e Zeroli) indicano che la strada verso la discesa in B è tracciata.

Marco Bernardini

© Riproduzione riservata