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FIDENZA

Sicurezza, i dati sui reati animano il consiglio

Sicurezza, i dati sui reati animano il consiglio

02 Marzo 2025, 03:01

Consiglio comunale monotematico sulla sicurezza piuttosto movimentato, in particolare con la minoranza che ha lamentato di essere stata esclusa dall'incontro col comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza del prefetto, che si è svolto giovedì.

Fra i presenti, nella sala consiliare, anche il comandante della Stazione carabinieri Sabatino Di Donato e il comandante della Polizia locale, Stefano Ante, ringraziati da tutti, all'inizio della seduta, per il prezioso lavoro che svolgono.

Il sindaco Davide Malvisi ha ribadito che i numeri registrano un calo dei reati in città. «I numeri, e può non piacere a qualcuno, sono questi – ha sottolineato Malvisi - e ci dicono sostanzialmente che a Fidenza non stiamo fronteggiando una situazione particolarmente emergenziale, essendo i principali parametri tutti in linea con il dato provinciale e nazionale. Ad esempio dal 2022 ad oggi non abbiamo avuto reati legati ad associazione per delinquere o associazione di stampo mafioso; nel 2024 l’unica vera rapina registrata è stata quella all’Unicredit, per altro risolta successivamente con l’arresto dei colpevoli. Sempre nel 2024 non abbiamo avuto alcuna denuncia per sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile».

«I delitti legati agli stupefacenti nel 2024 sono stati in tutto 13, per altro in forte calo rispetto ai 24 registrati nel 2023. L’incidenza per mille abitanti è 0,5 che guarda caso è la stessa esatta incidenza rispetto ai dati provinciali e nazionali. Anche i delitti informatici sono 15, quelli segnalati nel 2024: seguono pari pari lo stesso andamento a livello provinciale e nazionale. Siamo una realtà che ha i suoi problemi di sicurezza, ma non nei termini con cui alcuni soggetti si divertono a dipingerci sui social, soffiando sul fuoco di una paura che è molto spesso irrazionale».

La polemica della minoranza è cominciata con il consigliere di Fratelli d'Italia Daniele Aiello. «Ma davvero, signor sindaco, credevate di “farci tacere”, di prenderci anche in giro e risolvendo i problemi relativi alla sicurezza facendo convocare “a orologeria” un comitato per la sicurezza, il giorno prima del consiglio monotematico sul tema, che la stessa maggioranza ha imposto come data il giorno successivo? Per quale motivo? Per proclamare in queste ore “la fine della delinquenza”. Ma approfondiamoli questi dati: i reati commessi nel comprensorio di Fidenza nel 2024 sono stati 1357 (una media di quasi quattro al giorno) rispetto ai 1376 registrati nel 2023. Che calo! E volutamente i nostri amministratori, non fanno cenno ai tantissimi, sempre più numerosi reati, non denunciati. Diciannove reati “denunciati” in meno e questo sarebbe già un trionfo?», ha aggiunto Aiello. Anche per Gian Franco Uni, capogruppo di Fratelli d’Italia, «a Fidenza, non va tutto bene come vogliono farci credere, in città non è tutto rose e fiori. Se il sindaco vuol sventagliare questi dati per rassicurare i cittadini, noi vogliamo invece dare voce ai fidentini stanchi per la mancanza di sicurezza, ai tanti che di sera non escono più e altro. Mesi e mesi di proposte inascoltate e nemmeno convocati all’incontro col comitato, dopo che proprio noi avevamo richiesto un consiglio comunale sulla sicurezza. Un incontro a porte chiuse, del quale siamo venuti a conoscenza solo il giorno dopo».

Uni ha quindi elencato una serie di proposte, per garantire sicurezza, «un bene ad alto valore sociale». «Perché – ha concluso - Fidenza sta scivolando in basso».

Quindi il capogruppo di Rete civica, Luca Pollastri, ha parlato della sicurezza che non è né di sinistra né di destra. «Ma ci aspettavamo di lavorare insieme, portando proposte per arrivare a arginare una situazione critica, invece veniamo presi a pesci in faccia. La nostra voglia di collaborare è stata travisata, ma complimenti al sindaco per questa operazione di marketing che ci siamo ritrovati oggi».

Quindi ha preso la parola l’assessore alla Sicurezza, Marco Tedeschi, che ha inquadrato gli interventi effettuati nel 2024 dalla Polizia locale, come ausilio alla sicurezza. Fra questi, 672 servizi a piedi, 584 controlli commerciali, 242 controlli al parco san Michele, 6765 chiamate alla centrale e tanto altro. «E altre 76 nuove telecamere verranno installate entro l’estate», ha concluso Tedeschi. Infine sono intervenuti anche altri consiglieri di maggioranza.

r.c.

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