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Giunta nei quartieri

Incontro infuocato in Oltretorrente: i cittadini chiedono più sicurezza

Incontro infuocato in Oltretorrente: i cittadini chiedono più sicurezza

26 Marzo 2025, 03:01

Gli appuntamenti della giunta nei quartieri si sono aperti con un acceso incontro sull'Oltretorrente.

Ieri pomeriggio all'auditorium dell'Assistenza Pubblica, in via Gorizia, sono intervenuti numerosi abitanti del quartiere lamentando problemi legati alla sicurezza e al decoro. E c'è anche chi ha annunciato un esposto in procura sulle «pessime condizioni igieniche dell'Oltretorrente».

Ad emergere è stato soprattutto il senso di impotenza degli abitanti davanti al ripetersi di determinate situazioni. Alcuni hanno chiesto una maggiore presenza delle forze dell'ordine in quartiere, altri il rispetto del «diritto al riposo», parlando delle «scorribande alcoliche» di alcuni avventori dei locali dell'Oltretorrente.

Il sindaco Michele Guerra e gli assessori (tutti presenti tranne Beatrice Aimi, assessora ai Giovani, impegnata per un incontro in un'altra città) non si sono sottratti al confronto e, mettendosi faccia a faccia col pubblico, hanno accolto le osservazioni, presentando i progetti realizzati e quelli in corso per riqualificare il quartiere e migliorarne i servizi. «Il tema sicurezza è inaggirabile - ha esordito il primo cittadino -, va preso molto seriamente e analizzato per quello che è. I dati ci dicono che la curva dei reati cala, ma cresce l'insicurezza dei cittadini. Questo ci deve interrogare». «Parma è molto cresciuta in questi anni ed è cambiato radicalmente il tessuto cittadino - ha proseguito -. Gli strumenti di presidio e repressione sono in capo alle forze dell'ordine, ma è in atto una positiva collaborazione. Abbiamo assunto oltre 40 nuovi agenti della Polizia locale e riportato in Oltretorrente la figura dell'agente di comunità».

Il sindaco ha ricordato anche gli altri progetti realizzati (o in corso): dalla pedonalizzazione di piazzale Barbieri alla riqualificazione del parco Ducale, annunciando che i lavori a palazzetto Eucherio Sanvitale prevedono anche la realizzazione di un appartamento per «una persona dell'arma dei carabinieri come abitazione, allo scopo, anche, di potenziare la sicurezza nel parco».

De Vanna ha spiegato che l'imperativo, per gli agenti di comunità è quello di «stare in strada, in mezzo alla gente, per costruire un rapporto con i cittadini e i commercianti».

Quanto al fenomeno dell'abbandono dei rifiuti, l'assessore Borghi ha sottolineato che «i controlli sono aumentati del 71 per cento e crescono quelli andati a buon fine». «I problemi ci sono - ha aggiunto - ma interveniamo il prima possibile. Stiamo cercando di incrociare i dati delle utenze per arrivare ai colpevoli, ma ci sono problemi legati alla privacy che stiamo cercando di superare».

Luca Molinari

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