Un arresto in via Verdi
Per avvicinarsi senza farlo insospettire hanno prima bofonchiato qualche frase a caso, come se stessero cercando di attaccare bottone. Ma non intendevano fare amicizia: volevano semplicemente prendere i soldi ad un ragazzino di sedici anni. E per farlo non hanno esitato: quando hanno capito che non sarebbe stato immobile a farsi rapinare lo hanno sbattuto a terra e gli hanno spruzzato lo spray al peperoncino negli occhi.
Una vera e propria aggressione da parte di due uomini è avvenuta nella serata di lunedì, poco prima delle 20, in fondo a via Verdi, a pochi passi dai voltoni della Pilotta. Ad essere assalito un giovanissimo che è stato preso di mira da due stranieri più grandi che lo hanno notato e ritenuto, evidentemente, una vittima facile. I due, infatti lo hanno avvicinato e gli hanno intimato di consegnare loro i soldi che aveva in tasca.
Non poteva essere una gran somma, è ovvio, ma quei due hanno dimostrato di essere pronti a fare male anche per pochi spiccioli. Il ragazzo si è rifiutato e quelli prima lo hanno spintonato con forza e poi una volta a terra gli hanno svuotato uno spray al peporoncino in faccia.
Secondo loro sarebbe dovuto bastare: ma il ragazzino, per quanto sotto choc e praticamente quasi accecato, ha avuto la forza di rifugiarsi in un vicino garage dove il titolare l'ha visto entrare barcollante. «Si capiva che faticava anche a respirare – ha raccontato – e anche da una certa distanza si percepiva il bruciore dato da gas urticante. Gli ho dato dell'acqua e si è sciacquato il volto mentre quei due hanno provato ad inseguirlo». Ma se fare i forti con un sedicenne è facile, farlo con un uomo è più rischioso. E ancora di più alzare la voce con i militari dell'esercito in servizio nella zona che sono stati subito allarmati. E sono intervenuti.
I tre soldati del Genio che erano a pochi passi sono arrivati e hanno immobilizzato uno degli aggressori mentre il complice è fuggito. Intanto è scattato l'allarme e in via Verdi sono arrivati le volanti della questura, gli agenti della polizia locale e gli operatori del 118 che hanno soccorso il ragazzino prima di portarlo in ospedale per accertamenti. Nel frattempo il rapinatore ha provato a scagliarsi contro i poliziotti, tentando anche di morderli, ma è stato portato in questura dove ha proseguito a inveire e cercare di colpire gli agenti.
Come se non bastasse anche un altro giovane si è avvicinato provando a raggiungere il fermato e per farlo ha colpito i poliziotti. Alla fine, grazie anche al provvidenziale intervento dei militari in mimetica, anche lui è stato bloccato e i fermati sono stati portati in questura: il rapinatore, un 29enne tunisino con precedenti, è stato arrestato per resistenza e denunciato per tentata rapina mentre l'amico che voleva ad ogni costo avvicinarsi ha rimediato una denuncia per resistenza. Sono in corso accertamenti per risalire al complice che ha spruzzato lo spray durante il colpo e che è riuscito a fuggire.
© Riproduzione riservata
Contenuto sponsorizzato da Fepa Spa
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata