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Autocisa, il maltempo «scioglie» le code

Autocisa, il maltempo «scioglie» le code

14 Luglio 2025, 03:01

Tanto tuonò lungo il versante sud dell'Appennino, che la coda sull'Autocisa si dissolse (o comunque non pretese il solito pedaggio di tempo). Complice il maltempo e il mare non proprio da bagno tranquillo in buoni tratti delle coste frequentate dai vacanzieri di Parma e di altre città del Nord, il rientro dalla Riviera ligure e dalla Versilia è stato meno a ostacoli del previsto. Le code - immancabili nei fine settimana da aprile a settembre inoltrato - sull'A15 sono state di gran lunga inferiori rispetto alle medie del periodo. Il «picco» si è limitato ai due chilometri toccati verso le 17,30 tra lo svincolo di innesto nell'Autosole e il casello di Parma Ovest.

Nodo dolente, questa «confluenza», quando l'A1 che deve ricevere il traffico dal Tirreno è già intasata di suo dai veicoli che rientrano dalla Riviera romagnola. Così è stato anche ieri, quando sull'autostrada del Sole si sono formati forti rallentamenti, che hanno costretto i veicoli a procedere a elastico (ma anche a fermarsi in alcuni tratti) soprattutto nei pressi dello snodo di Bologna o dopo Reggio Emilia in direzione Milano, mentre sull'altra corsia il traffico ha sempre proceduto senza particolari intoppi. Verso le 17, all'altezza di Cortile San Martino, i veicoli diretti verso nord procedevano a passo d'uomo.

Si diceva del maltempo. Il cielo coperto - e qua e là la pioggia - hanno consigliato a molti di anticipare il rientro. Troppe partenze «intelligenti», però, hanno creato un affollamento sull'Autocisa in un orario insolito. Cioè, c'erano più veicoli sulla corsia Nord dell'A15 a metà pomeriggio che verso sera. Alle 16, il traffico era intenso da Aulla a Fornovo (dove molti parmigiani escono, per poi raggiungere la città procedendo lungo la fondovalle e poi via Spezia). A quell'ora, poi, al fatidico svincolo, la coda era di un chilometro. In crescita, come si è detto, fino a raddoppiare un'oretta dopo. Verso le 19, era dimezzata: ha continuato a calare fino alle 20, quando anche in quel tratto si segnalavano solo rallentamenti.

Ben diverso il discorso dell'andata verso il mare, sia venerdì che sabato mattina, quando si erano toccati i 7 chilometri di coda all'innesto dell'A15 nell'A12.

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