In viale dei Mercati
I ladri, da che mondo e mondo, vogliono arraffare il bottino e andarsene in tutta fretta. Quelli che invece hanno preso di mira la palazzina di strada dei Mercati al 9, quella dove hanno sede la Legacoop, Ifoa, Dinamica e la Camera di Commercio, sembravano più vandali che razziatori. Come se il loro scopo non fosse quello di portare via la refurtiva, ma fare danni. E in questo senso hanno ottenuto lo scopo: «Ancora stiamo facendo un inventario. Ma parliamo di cifre importanti».
A dirlo, a più voci ma con analoga amarezza, sono i responsabili delle tre realtà che condividono, con uffici confinanti, il secondo piano dell'edificio devastato durante la notte di domenica. «Abbiamo parlato con le agenzie di pulizia che sabato erano al lavoro negli uffici e al momento di andarsene era tutto a posto. I ladri sono entrati in azione, secondo quanto registrato da alcuni sensori e telecamere, intorno alle 23,30. E poi se la sono presa comoda».
Una calma che colpisce, come se si sentissero sicuri di poter agire con rilassatezza. Senza ansie. Per entrare, i ladri non hanno usato la via più ovvia, ovvero la porta al piano terra ma sono, secondo le prime ricostruzioni, arrivati dall'alto. «Abbiamo scoperto che ci sono dei passaggi che dal tetto permettono di arrivare agli uffici, ovvero alle nostre porte», spiegano i responsabili di Ifoa, impegnati a raccogliere frammenti di vetro ovunque. «Poi, quasi certamente con un estintore, hanno frantumato il cristallo». Quindi hanno iniziato a setacciare le stanze. Non è un modo di dire: dopo tutto era a soqquadro. «Hanno rovesciato gli armadi, buttato a terra ogni cosa nei cassetti, devastato ogni ambiente». Lo abbiamo detto: i ladri può darsi che facciano danni. Ma questi sembravano divertirsi a spaccare tutto.
E non solo: nella sede di Lega Coop sono rimaste tracce di una sorta di merenda con mozziconi e resti di cibo sparsi in giro, mentre i bagni sono stati insozzati in modo terribile. «Nei nostri spazi hanno urinato in giro, abbiamo trovato anche un paio di pantaloni abbandonati», aggiungono a i responsabili di Ifoa. I ladri poi hanno preso del materiale dalle aule e sono scappati lasciandosi dietro uno spettacolo avvilente. «Finita la conta dei danni inizieremo a ripulire, a riordinare. Ma resta in tutti noi una grandissima amarezza».
Interrogazione in Regione
Sulla vicenda il consigliere regionale di FdI, Priamo Bocchi ha presentato un’interrogazione alla Giunta: «La razzia è avvenuta in un’area interessata da frequenti bivacchi, a qualsiasi ora del giorno, con conseguente degrado e riduzione della sicurezza. L’assenza di adeguati sistemi di controllo degli accessi inoltre espone la zona a fenomeni di illegalità. Chiediamo alla società proprietaria dell'immobile come intenda adoperarsi per assicurare il decoro e la sicurezza dell’edificio e dell’area circostante. La Regione ha il dovere di tutelare l’incolumità dei dipendenti e di salvaguardare i beni pubblici».
Luca Pelagatti
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