Patteggiamento
La chiamava, le scriveva, la pedinava, l'aspettava appostato sotto casa. Per far sentire la propria presenza alla propria ex fidanzata, era arrivato a utilizzare un metodo antico: il lancio di sassolini contro la finestra della sua stanza alle 4 di notte. Sassolini che per lei avevano il peso di pietre, visto che rientravano in una persecuzione che alla fine la portò a denunciare il suo ex fidanzato per stalking.
Ragazzino lui, ragazzina lei. Il primo appena maggiorenne, lei ancora minore all'epoca dei fatti. E i fatti sono quelli che troppo spesso accadono quando una relazione finisce perché così decide una delle due parti, mentre l'altra non ha alcuna intenzione di arrendersi. I due (classe 2006 lui, 2007 lei) erano rimasti insieme dall'ottobre del 2023 all'ottobre del 2024. Poi, la fine. Il ragazzo non l'aveva presa bene, ma in un primo tempo i suoi tentativi di contatto erano sembrati la classica reazione di chi non vuole perdere la persona amata.
Ma presto si era aperto il capitolo dell'ossessione. In tre mesi, dalla fine della storia alla metà di gennaio 2025, il ragazzo si era presentato almeno una ventina di volte al portone della ex, telefonandole di giorno e di notte fino all'alba: anche in anonimo o con il cellulare di amici. A Natale, era arrivato a fingere di essere con conoscenti comuni o di volerle restituire un vecchio iPhone ricevuto in prestito, pur di indurla a incontrarlo.
Incontri che poi, quando avvenivano, di fronte ai rifiuti di lei di riprendere la relazione, potevano portare all'offesa. Sentendosi minacciata, la ragazza prese a uscire solo in compagnia di amici e parenti e con una bomboletta di spray urticante in borsetta. Ora, il sigillo del Gip a questa storia: il ragazzo ha patteggiato un anno. La sospensione condizionale della pena è subordinata alla frequentazione con cadenza bisettimanale di un corso per maschi maltrattanti.
r.l.
© Riproduzione riservata
Contenuto sponsorizzato da Fepa Spa
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata