Polizia locale
Un bar e un minimarket del centro multati dalla polizia locale. Nella serata di Halloween, venerdì, gli agenti guidati dal comandante Varno Maccari hanno portato a termine un servizio mirato alla prevenzione e al contrasto della vendita e somministrazione di bevande alcoliche a minori e al rispetto della normativa sugli orari e le modalità di vendita.
Durante il servizio, sono stati riscontrati due episodi di violazione della normativa vigente: un bar di via Mazzini è stato sanzionato per aver somministrato bevande alcoliche a cinque minori di età inferiore ai 18 anni, ma superiore ai 16; un altro punto vendita di via Garibaldi, per la precisione un minimarket, è stato sanzionato per la vendita di alcolici da asporto in bottiglie di vetro dopo le ore 22, in un’area soggetta a specifiche limitazioni. L’intervento della polizia locale rientra nell’ambito delle attività di prevenzione, finalizzate a garantire la sicurezza dei giovani e il rispetto delle regole da parte degli esercenti. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione ai luoghi maggiormente frequentati dai ragazzi e nelle zone interessate da ordinanze comunali. «La polizia locale - sottolinea il sindaco Michele Guerra - sta continuando a fare controlli su tutta la città: ringrazio il comandante Maccari, che si sta impegnando molto in questa direzione. Questi risultati devono portare due messaggi molto forti: la polizia controlla questi esercizi perché la somministrazione di alcol ai minorenni oltre che un reato è un fatto grave; l'appello agli esercenti è che devono smettere di dare bevande alcoliche ai minorenni, per la loro salute e perché la grandissima parte delle situazioni di aggressività che si creano tra giovani sono direttamente dipendenti dall'abuso di alcol».
Baristi e gestori di minimarket sono avvistati. E le multe sono salate: da 250 euro a 1.000 per chi vende alcol a ragazzi minori sopra i 16 anni; le norme prevedono anche giorni di sospensione delle attività; se le bevande alcoliche vengono vendute ai minori di 16 c'è l'arresto. Inoltre, i gestori dei locali sono obbligati a chiedere il documento d'identità. «Il Comune non ha piacere a dare le sanzioni. Se lo fa è perché è necessario punire chi trasgredisce - conclude il sindaco Guerra -. Vendere alcol ai minorenni si fa il male dei ragazzi e si alimentano comportamenti violenti. I giovani vanno difesi e con loro va difesa la comunità».
Mara Varoli
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