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Montagna

Gli attacchi infiniti dei lupi, uccisi 4 cani e un vitello

Gli attacchi infiniti dei lupi, uccisi 4 cani e un vitello

di Monica Rossi

12 Novembre 2025, 03:01

Un cucciolone di border collie a Case Fazzi di Tornolo, un meticcio nella vicina frazione di Casale, una femmina di lagotto romagnolo e un giovane setter nel territorio comunale di Bardi, un vitello in un allevamento di Tornolo, e poi ancora con ritmo incessante segugi, ovini, caprini, persino gatti… Tutti predati lasciando pochi resti oppure svaniti nel nulla.

Sembra un bollettino di guerra, e forse lo è, quello che arriva dalla montagna parmense: i lupi continuano ad attaccare, entrando nei giardini e nelle stalle come se avessero le chiavi di casa e facendo scempio di affetti ed economie montane. Superfluo aggiungere che la gente è esasperata e scrive a chiunque sappia ascoltare, siano essi sindaci, testate giornalistiche o gruppi social attivi come «Attenti al lupo», che quotidianamente ormai pubblica notizie di predazioni o tentate predazioni sia da più parti della nostra provincia che in quelle limitrofe.

Tra le tante testimonianze di questi giorni, quella di due residenti di Case Fazzi, che hanno raccontato di aver perso il loro border collie. «Dormiva davanti alla porta di casa – fanno sapere i proprietari dello sventurato cane a “TaroCenoInforma” -. Verso le 3,30 del mattino lo abbiamo sentito piangere; siamo usciti subito, pensando al peggio e abbiamo iniziato a urlare, cercando di spaventare i lupi. Mentre uno si è allontanato, l’altro si è portato via il cane. Lo abbiamo sentire ancora per una decina di secondi, continuava ad abbaiare. È stato trascinato giù nel bosco».

Con la jeep, lo hanno cercato a lungo nonostante non si sentisse più. Sempre dal territorio di Tornolo, da Casale, arriva un’altra notizia di predazione: a riportare l’episodio è il sindaco Renzo Lusardi, che ha messo in evidenza il messaggio di Tatiana Iurii, una residente alla quale tra venerdì e sabato scorso hanno portato via l’amato Dick. «I lupi – denuncia la donna – mangiano tutto quello che trovano. Non si può più vivere a Casale».

Il primo cittadino riporta inoltre la predazione di un vitello al pascolo nel territorio comunale e aggiunge: «ormai questo agricoltore è alla disperazione. Dice che si farà giustizia da solo».

Da Bardi, come detto prima, due le segnalazioni tra sabato e ieri: un setter in zona Sidolo e una lagottina di nome Luna nella frazione di Credarola, fatta uscire per i bisogni e subito scomparsa.

Mentre i territori gridano la propria disperazione, la politica che fa? Tace. Caduta nel vuoto persino la pec, scritta tra fine settembre e i primi di ottobre, inviata dal sindaco di Bedonia Gianpaolo Serpagli al Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin.

Monica Rossi

© Riproduzione riservata

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