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In auto e poi nella cassaforte di casa spunta la «droga del sesso»: 3 anni al pusher

In auto e poi nella cassaforte di casa spunta la «droga del sesso»: 3 anni al pusher

14 Novembre 2025, 03:01

Granelli che sembrano zucchero. O, meglio ancora, sali da bagno: ed è proprio con questo nome «innocente» che si possono trovare in vendita nei meandri del web. Ma l'Mdpv non ha nulla a che vedere con le routine di bellezza o gli edulcoranti. E' una sostanza stupefacente particolarmente stimolante - e pericolosa -, nota anche come «droga del sesso» o «super coke». Così potente, che con 5 milligrammi si può rimanere svegli anche due-tre giorni senza bere e mangiare, rischiando tachicardia, allucinazioni e deliri. Ed è con un tesoretto di «super coke» che alla fine di settembre era stato trovato - e poi arrestato - dai carabinieri un 38enne, originario di Cremona, ma di fatto domiciliato a Baganzola: circa 1 etto e mezzo di cristalli, oltre a poco più di un grammo di ketamina, potentissimo anestetico. Tuttora in carcere, il 38enne è stato condannato a 3 anni, 1 mese e 10 giorni dal giudice Francesco Matteo Magnelli. La pm Elena Riccardi aveva chiesto 4 anni e mezzo.

Non era lui a guidare la Fiat 500, che la sera del 30 settembre i carabinieri avevano visto procedere da via Stallini verso strada del Mercati in un modo che difficilmente non avrebbe potuto dare nell'occhio: l'auto sbandava e improvvisamente cambiava corsia. E quando la macchina è stata bloccata dai militari in via Savani, sia chi guidava che il 38enne al suo fianco erano particolarmente nervosi. Rispondevano a monosillabi, quasi balbettando. Il perché lo si è ben presto capito: da un pacchetto di filtri per sigarette elettroniche del 38enne sono spuntati i primi «sali» di Mdpv.

Solo la prima sorpresa, però. Perché dallo zaino sono poi emersi quattro involucri in cui c'erano altri 43 grammi di «droga del sesso». Ma la parte più consistente era nascosta a casa. E a quel punto era stato lui ad aprire la piccola cassaforte dell'appartamento in affitto in cui viveva in quel periodo: oltre al briciolo di ketamina, c'erano anche due sacchetti con 50 grammi di Mdpv ciascuno. Accanto anche qualche «attrezzo del mestiere», ossia un bilancino di precisione, centinaia di sacchetti in cellophane per le dosi, due palettine di precisione. E pure dodici banconote false da 20 euro.

G.Az.

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