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Lutto

Addio a Sergione Colla, il mitico massaggiatore del baseball

Addio a Sergione Colla, il mitico massaggiatore del baseball

17 Dicembre 2025, 03:01

La famiglia dello sport parmigiano è stata colpita ieri pomeriggio dalla triste notizia della scomparsa di Sergio Colla, 83 anni, storico fisioterapista legato indissolubilmente ai trionfi del baseball ducale.

Lo piangono generazioni di tecnici, dirigenti, giocatori e appassionati, tutti conquistati dalla simpatia e dalla professionalità di un uomo che ha portato con orgoglio e successo il nome di Parma sui diamanti di tutto il mondo. Sergio è stato testimone di tutti i successi del Parma baseball, dal primo titolo nazionale conquistato nel 1976 con la divisa della Germal fino all’addio del 2017. Più di quarant’anni al servizio di una squadra di cui custodiva aneddoti e preziosi ricordi.

«Entrò in squadra nella Bernazzoli del 1972 - ricorda Giulio Montanini, manager della «big green machine» che conquistò lo scudetto nel 1976 -. Nella mia Germal era molto di più del massaggiatore, era un amico dei giocatori, il mio confidente. Sapeva entrare nel cuore dei nostri atleti, ne diventava amico. E io lo andavo a trovare prima delle partite per farmi spiegare il loro stato d’animo». Tutti si fidavano di Sergio Colla. «Era un collante fondamentale, una persona meravigliosa animata da un grande senso di squadra - sorride Montanini -. Parlava rigorosamente in dialetto, ne approfittavamo per scambiarci impressioni senza che altri potessero capire. Giorgio Castelli si fidava soltanto di lui, Sergio era il solo a poterlo massaggiare». Colla era anche oggetto di scherzi che contribuivano a cementare l’ambiente. «A metà partita gli piaceva assentarsi per bere una birra - spiega Montanini -. Miele e Gioia lo avevano scoperto e lo anticipavano agitandogli la lattina: vi lascio immaginare l’effetto ottenuto e le risate generali nel momento nel quale la stappava».

Sergio Colla era un «masseur» davvero abile, un professionista esemplare chiamato anche dalla nazionale maggiore per seguire i giocatori azzurri. «Ne andava orgoglioso - afferma la figlia Isabella -. Ha lavorato per le nazionali più di dieci anni ed ha partecipato a tantissime manifestazioni prendendo parte anche alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996». Il grande cuore di Sergio non si è speso solo nel mondo dello sport. «Lavorava come fisioterapista all’Ospedale Maggiore ma svolgeva anche l’attività di milite all’Assistenza Pubblica, proseguita anche negli ultimi anni - precisa la figlia -. Pochi giorni fa era stato insignito di un’onorificenza per i 65 anni di volontariato, uno dei momenti più belli e significativi della sua vita».

La notizia della scomparsa di Colla ha suscitato grande commozione nel mondo del baseball parmigiano. «Era impossibile non volergli bene - afferma Sal Varriale, prima giocatore e poi tecnico negli anni d’oro del Parma baseball -., Sergio era uno dei nostri, sempre disponibile per le cure fisiche di cui avevamo bisogno. In una stagione lunga bisogna alternare momenti di concentrazione ad altri di divertimento. Lui era professionale, un fisioterapista davvero bravo che però sapeva quando era il momento di lasciarsi un po’ andare. Con lui abbiamo condiviso momenti bellissimi come quello dei giochi olimpici di Atlanta. Mancherà a tutti davvero tanto».
I funerali avranno luogo domani alle 11,15 nella chiesa di San Marco di via Confalonieri Casati 4.

Gianluigi Calestani

© Riproduzione riservata

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