Salsomaggiore
Il rilancio del Berzieri è realtà. Ieri mattina le porte della storico palazzo in stile Art Déco, si sono riaperte al pubblico.
L'icona di Salso è stata trasformata in un centro benessere di alto livello, dopo l'acquisto della struttura - nel 2021 - da parte di Cassa depositi e prestiti e l'affidamento in gestione a QC Terme. I lavori di ristrutturazione, iniziati nel maggio del 2023 e gestiti dall'azienda parmigiana «Buia Nereo» in qualità di impresa affidataria, hanno restituito splendore e nuova vita a palazzo Berzieri e all'ex centrale termica.
Nonostante ieri fosse la giornata di riapertura, in tanti fin dal mattino hanno affollato gli spazi rinnovati, accolti all'ingresso dal direttore Jacopo De Braud e da tutto il personale della struttura. Alcuni sono entrati attratti dalla curiosità, godendosi la bellezza dell'ingresso monumentale restaurato, altri invece hanno voluto provare da subito l'esperienza offerta dalla nuova spa; un viaggio tra sale relax, saune, spazi per massaggi, bistrot incastonati negli ambienti storici del Berzieri, ristrutturati nel rispetto delle cromie originali, in accordo con la Soprintendenza.
Il restauro infatti, ha posto una particolare attenzione al recupero dei materiali originali e alle superfici storiche, facendo così dialogare al meglio passato e presente, ma soprattutto riportando l'edificio all'antico splendore.
Una vera e propria chicca è l'ex centrale termica che sorge accanto al palazzo. Uno spazio scenografico interamente dedicato all'acqua con vasche su più livelli, lucernari, ponti sospesi, terrazze a doppia altezza e tre piscine panoramiche sul tetto, con una vista mozzafiato sulle colline. «La struttura è completamente aperta - spiega Alberto Arrighi, direttore delle relazioni esterne di QC - e fin da subito abbiamo registrato una positiva attenzione da parte della clientela. Sappiamo che questa apertura era fortemente attesa da Salsomaggiore e siamo convinti che possa portare benefici positivi a tutto il territorio».
Il sindaco Luca Musile Tanzi non nasconde la propria soddisfazione: «Da sindaco, ma prima ancora da cittadino di Salsomaggiore, provo una grande emozione nel poter dire che le Terme Berzieri hanno riaperto le loro porte. Un luogo che fa parte della nostra storia, dei nostri ricordi e dell’identità profonda della città, torna finalmente a vivere. Questa riapertura è un nuovo inizio, un segnale di fiducia, un passo concreto verso il rilancio turistico ed economico di Salsomaggiore».
Parole ribadite da Daniela Isetti, assessora al Turismo sportivo e del benessere. «La città tutta ha atteso la riapertura di questa realtà simbolo -, un'attesa ripagata da un intervento che ha rispettato la storia del palazzo e che consente di vivere un'esperienza di benessere straordinaria. Sono convinta che ora Salso possa tornare un punto di riferimento per questo settore; non mancherà la collaborazione dell'Amministrazione e del tessuto economico per favorire questo rilancio».
Nato nel 1912 dall’estro di Galileo Chini, Ugo Giusti e Giulio Bernardini, palazzo Berzieri è uno dei più grandi capolavori decorativi del Novecento.
Marmi bianchi, gialli e rossi, travertini, mosaici, maioliche, vetrate dipinte, stucchi e ferri lavorati compongono un insieme d'arte che unisce Liberty e Art Déco con suggestioni orientali. All’esterno risaltano la grande scritta Thermae tra due leoni azzurri, i capitelli con teste d’ariete e di gufo, le chimere e le odalische scolpite, mentre all’interno il salone centrale e lo scalone accolgono una decorazione di straordinaria ricchezza.
Inaugurato nel 1923, il complesso è considerato un unicum per ampiezza e qualità dell’apparato decorativo.
Sarebbe quindi riduttivo definire palazzo Berzieri una semplice spa. Si tratta invece di un luogo dove arte e benessere si fondono e ogni dettaglio diventa parte di un racconto.
Luca Molinari
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