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PATTEGGIAMENTO

Senza biglietto sul treno, minaccia di morte i controllori

40enne tunisino patteggia quattro mesi e dovrà svolgere volontariato dopo l'arresto a Parma.

Senza biglietto sul treno, minaccia di morte i controllori

25 Febbraio 2026, 03:01

Era bastato chiedergli il biglietto per farlo innervosire. E alla richiesta successiva di mostrare un documento di identità era diventato furente. Dopo la partenza da Fidenza, il treno regionale per Bologna si era fermato a Parma, ma già era stata contattata la Polfer. Nel frattempo, però, l'uomo aveva scaricato tutta la sua rabbia nei confronti del primo controllore: «Che c...o vuoi?». E poi un «vaffa». Inutile dire che non aveva alcuna intenzione di pagare biglietto e multa, ma nemmeno avrebbe voluto scendere. Anzi. Aveva preso di mira anche un altro controllore. Con il petto l'aveva spinto da dietro urlando una serie di minacce: «Ti spacco la testa. Vai via o ti ammazzo». Ma anche all'arrivo alla stazione di Parma, non appena aveva visto gli agenti della Polfer, prima aveva cercato di dileguarsi e, una volta bloccato, si era scagliato ancora contro uno dei controllori: «Non ho paura di voi, ti uccido». Accusato di resistenza, oltre che di rifiuto di declinare le proprie generalità, l'uomo - 40 anni, tunisino - ha patteggiato 4 mesi. La pena è stata sospesa, a patto che per lo stesso periodo svolga attività di volontariato all'Assistenza Pubblica.

r.c.

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