dopo lo sgombero
Dopo lo sgombero, avvenuto il 19 febbraio, ora sono iniziate le operazioni di pulizia. Il Comune informa che, con la collaborazione di Iren Ambiente, è stata completata la prima fase di rigenerazione dell’area ex scalo merci, che ha visto la rimozione di circa 18 tonnellate di rifiuti. L’intervento ha riguardato la pulizia sia dell’area esterna che di quella interna, entrambe messe in sicurezza, ed inoltre ha interessato la parte prossima ai binari.
Contestualmente, il Comune ha provveduto a interventi di manutenzione e sfalcio del verde, in modo da riportare decoro nelle aree che ospiteranno nuove funzioni. In seguito alle operazioni di rimozione dei rifiuti, il Comune sta completando i lavori di chiusura dello stabile, passaggio rilevante nel percorso di definitiva rigenerazione e razionalizzazione dell’area.
Parallelamente, Asl ha installato nuovi lampioni a servizio del piazzale retrostante la Casa della Salute del bambino e dell’adolescente, garantendo un adeguato livello di illuminazione, per migliorare la fruibilità e la sicurezza degli spazi. Con il contributo di Rfi è stata inoltre risistemata la recinzione della zona, in modo da prevenire ingressi non autorizzati. È infine in fase di approvazione da parte della curatela fallimentare di Basilio Srl (proprietaria di maggior parte dell’area), la spesa per il sistema di videosorveglianza, che rafforzerà la tutela dell’area e delle persone che la frequentano.
Già dai prossimi giorni, la polizia locale e l'Asl potranno utilizzare lo spazio e farlo così tornare a vivere, mentre a partire dalla fine del mese di marzo, Iren inizierà a utilizzare una ulteriore porzione dell’area per lo stoccaggio dei contenitori, secondo modalità temporanee e coerenti con l’assetto definito.
«Proseguono secondo i tempi i lavori di rigenerazione nell’area dell’ex scalo merci. Come ho avuto modo di dire in varie occasioni, si tratta di una operazione sinergica e complessa, preparata nel tempo e che oggi si giova dell’ottima metodologia messa in campo per poter garantire nuova vita a questa parte di città. I lavori di manutenzione, sfalcio, muratura, installazione dei nuovi corpi illuminanti, sistemazione degli accessi stanno dando i risultati attesi. La polizia locale continua la sua azione di controllo e nelle prossime settimane verranno insediate le funzioni temporanee che procederanno l’avviamento del cantiere. Esprimo il mio più sincero ringraziamento a tutte le persone e i professionisti coinvolti in questa operazione», commenta soddisfatto il sindaco Michele Guerra.
Con il completamento delle operazioni, si apre dunque una nuova fase di utilizzo temporaneo dell’area, nel rispetto delle esigenze della collettività e con l’impegno costante a garantire condizioni di sicurezza e ordine, sottolinea l'amministrazione comunale. Per tutto il mese di marzo la polizia locale, in accordo con la Questura, continuerà con il presidio notturno dell’area.
Nella seconda parte del 2026 potranno così partire i lavori definitivi di riqualificazione dello scalo, grazie alle risorse, pari a 5,5 milioni di euro, impegnate dall’amministrazione comunale. A tal proposito, si avviano a conclusione i lavori della commissione giudicatrice per valutare i progetti dei 16 operatori che hanno partecipato al bando per la rigenerazione urbana dell'area.
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