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SICCITA'

Dal Po riemergono antiche mura e un vecchio traghetto: un paesaggio impressionante- Foto

di Paolo Panni

24 Luglio 2022,14:33

Il fiume Po, sempre più in magra, ha restituito antiche mura al confine tra le province di Parma, Piacenza e Cremona, nella zona compresa tra Polesine Zibello, Villanova sull’Arda e Stagno Lombardo. Potrebbe trattarsi dei resti del castello o di una delle due chiese di Polesine di San Vito, ma non è nemmeno escluso che possa trattarsi di ciò che rimane della vecchia chiesa di Brancere. Si tratta di mura di notevoli dimensioni, tra le quali si scorge anche una probabile feritoia, che lascia pensare ad un fortilizio o ad una rocca. Il fiume, in magra eccezionale, non finisce quindi di regalare sorprese mentre la magra e la siccità non fanno che aumentare i problemi, specie per l’agricoltura.

 A due passi dal ponte sul Po “Giuseppe Verdi” che collega le province di Parma e Cremona nel tratto compreso tra Ragazzola e San Daniele Po, la magra del Po ha fatto riemergere i resti del vecchio traghetto che, un tempo, collegava le due province e, in particolare, faceva la spola tra San Daniele Po e Roccabianca. Si tratta di uno degli ultimi traghetti rimasto in funzione sul Po. Dell’attività si è occupato per molti anni  l’indimenticato Natale Bia di San Daniele Po. Attività poi proseguita, negli ultimi tempi, da Gino Barbarini fino alla soppressione del servizio, nel 1980, con l’apertura proprio del ponte sul Po “Giuseppe Verdi”. Quello che collegava San Daniele Po e Roccabianca era un traghetto composto da due barconi in cemento coperti da un’ampia superficie in legno e, alla gestione, partecipavano le Province di Cremona e Parma oltre ai Comuni di San Daniele Po e di Roccabianca.

© Riproduzione riservata

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