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Gente di campagna

Cristina Alberini: «Coltivo piante grasse perché ci insegnano a resistere»

Alberini «Coltivo piante grasse perché ci insegnano a resistere»

12 Marzo 2023, 12:21

«Piero faceva l’elettricista, io la commessa: alla domenica, anziché andare in gita al mare, partivamo per visitare vivai. Da questa passione poi, nel 1985, è nato il nostro lavoro. Eravamo poco più che ventenni, ma oggi, pur essendo quasi in età da pensione, abbiamo ancora il desiderio di continuare a lungo».
Cristina Alberini racconta così la nascita del garden che porta il suo nome. Con il marito Piero Roccu e i loro figli, Elisa e Andrea, gestisce l’attività che abbraccia l’intero mondo del giardinaggio. Cristina Garden spazia tra mille metri quadrati di vivaio e il doppio di serre. Con una specialità, che è amore assoluto: le piante grasse. «Dal vasetto “diametro cinque” sino agli esemplari giganti - spiega la titolare - abbiamo un’enorme varietà. Le piante grasse sono molto richieste negli ultimi tempi. Nonostante da noi il clima non sia proprio l’ideale per tenerle in esterno, alcuni clienti hanno fatto l’intero giardino di piante grasse. Ovviamente necessitano di protezione durante i mesi invernali. Come piante d’arredo, poi, vanno moltissimo».
Cristina Garden, con la collaudata conduzione familiare, si occupa di coltivare piante e fiori, ma anche di realizzare e mantenere giardini e di addobbi e allestimenti per cerimonie ed eventi. Qual è la moda floreale per i matrimoni 2023? «Il gusto è soggettivo - dice -. Le classiche rose o calle piacciono sempre. Quest’anno, in particolare, vengono ricercati gli abbinamenti di fiori di campo». Ma le regine di Garden Cristina, con un’intera serra loro dedicata, restano le piante grasse.
«I nostri fornitori, dalla Spagna e da Ventimiglia, sono i canali che ci consentono - spiega Alberini - di portare e coltivare nell’atmosfera padana piante che ci raccontano paradisi tropicali». Immagine assoluta di resilienza nelle condizioni ambientali più estreme, attrezzate per difendersi dagli attacchi e immagazzinare ogni risorsa nutritiva senza eccessi e sprechi, le bitorzolute abitanti dei paesaggi più aridi, capaci di far sbocciare tra le spine petali delicatissimi dai colori accesi sul verde serioso del loro manto, le succulente e salvifiche (per la scorta di acqua che contengono) amiche grasse, più che piante sono un’autentica filosofia di vita.
Quali, dunque, le regole per cactus sani e longevi? «Sempre al sole, alla luce, dando acqua una volta ogni 20 giorni» è il consiglio dell’esperta. Cristina Alberini conclude con la sua ode alle piante grasse. «O le ami o le odi, visto che pungono. Io le trovo prodigiose: meno le curi più ti danno. Ce ne sono di piccolissime che fanno fiori bellissimi, con colori incantevoli. Se messe nella giusta posizione campano cent’anni o più. La più “anziana” del nostro garden ha 60 anni. Io le ammiro da sempre».
Piacevano anche alla protagonista del film “Mignon è partita”. Che, alla domanda sulla ragione per cui amasse le piante grasse, rispondeva: «Perché non hanno bisogno di niente».

La Scheda

Nome: Cristina Alberini
Età: 62 anni
Segno zodiacale: Capricorno
Studi: Licenza di scuola media
Hobby: Giardinaggio
Sogno nel cassetto: Viaggiare per vedere il mondo in tutte le sue sfumature
Azienda: Garden Center Cristina Garden, via Frara 1, Torrile.
Attività: Vivaio, vendita fiori.



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