maltempo
- La situazione nel pomeriggio (si alza l'allerta nel Cremonese)
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Nel tratto piemontese i livelli del Po sono tornati al di sotto delle soglie di criticità. Il colmo di piena è transitato a Ponte della Becca nella serata di ieri con 6,22 metri sopra lo zero idrometrico e a Piacenza nelle prime ore di stamattina con m. 8,16 s.z.i. , in entrambi i casi con valori superiori alla terza soglia di criticità (elevata). In queste ore i livelli hanno superato la seconda soglia di criticità (moderata, colore arancione) nel tratto cremonese-parmense. Si stima che nell’arco delle prossime 24 ore (a partire dalle ore 12 di oggi, 19 aprile) il colmo di piena superi la terza soglia di criticità (elevata, colore rosso) nelle sezioni di Casalmaggiore e Boretto e, nelle ore successive, nella sezione di Borgoforte. La piena interessa le aree golenali. E’ raccomandata la massima prudenza nelle aree prospicienti il fiume e nelle attività di navigazione, anche per la presenza di materiale flottante, ed è indispensabile attenersi alle indicazioni ed ordinanze degli Enti competenti.
Si alza l’allerta a Cremona per la piena del Po: è il Comune, con una nota ufficiale, a segnalare che sino a prossimo aggiornamento il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali di Regione Lombardia ha rivisto il codice di rischio idraulico da arancione a rosso. Il sistema di monitoraggio, con servizi coordinati dalla prefettura, è attivo al massimo delle possibilità: lungo il fiume, che ha invaso le golene, ricoperto la strada alzaia e parzialmente è anche entrato nelle canottieri, si muovono vigili del fuoco, polizia locale e provinciale, i gruppi di Protezione civile ed è severamente vietato avvicinarsi al fiume, nel frattempo arrivato a tre metri e ottanta centimetri sopra lo zero idrometrico. Al raggiungimento della quota di guardia mancano poco meno di cinquanta centimetri.
- La situazione in mattinata e nel primo pomeriggio
Continua la crescita del Grande fiume in tutto il territorio Parmense. Un aumento notevole che proseguirà sicuramente per tutta la giornata di oggi. Come noto, il servizio di Allerta di Protezione Civile regionale ha emesso Allerta Rossa per Criticità Idraulica sul fiume Po per tutta la giornata di oggi (sabato 19 Aprile). Le golene aperte che, va ricordato, non sono abitate, sono ormai tutte allagate e l’accesso alle stesse già da ieri è vietato ovunque. Da questa mattina, a scopo precauzionale, è iniziato il monitoraggio continuo delle arginature ovunque. Per quanto riguarda i ponti sul Po, sia per il "Verdi" di Ragazzola che per quello di Colorno, contrariamente a voci che si erano diffuse, questi restano aperti e non è prevista, al momento, alcuna chiusura. A Polesine, questa mattina, i volontari della protezione civile, a scopo precauzionale hanno sistemato la paratoia di via Sbrisi, anche per evitare pericoli in vista dell’inevitabile afflusso di curiosi. Al lavoro anche il Consorzio della Bonifica Parmense che ha avviato, nella serata di ieri, l'impianto di sollevamento acque Rigosa, nel territorio di Roccabianca, contemporaneamente al progressivo innalzamento dei livelli del reticolo secondario di canalizzazioni del Consorzio, in modo da farne defluire le acque. Permangono attive su tutto il territorio 20 unità per il monitoraggi dei livelli del sistema idrico di bonifica sull'intero comprensorio gestito. Naturalmente, anche in previsione dell’inevitabile afflusso di curiosi, a tutti è raccomandato di fare attenzione e di rispettare le ordinanze in vigore.
La piena del fiume Po sta transitando a Piacenza, al momento senza segnalazioni di problemi particolari. Alle 9, stando ai dati pubblicati sul sito di Arpae Emilia-Romagna, in città il livello idrometrico era di 8,17 metri, soglia 3, attesa dalle previsioni. La pianura piacentina, così come quella parmense sono in allerta rossa oggi per il passaggio della piena.
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