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Gente di campagna

Sacreterre: l'antico borgo e un modello di vita diverso

Sacreterre: l'antico borgo  e un modello di vita diverso

di Claudia Olimpia Rossi

07 Gennaio 2026, 16:12

Una visione del mondo in cui «tutto è interconnesso e in relazione» è linfa motivazionale per l’architetta Giovanna Tanzi e il medico psichiatra, psicoterapeuta, Raffaele Meo nel far crescere Sacreterre. Azienda agricola biologica, room and breakfast, a Capoponte di Tizzano Val Parma, nacque con l’intento di creare una comunità di cohousing.

«Con un gruppo di persone - spiega Giovanna Tanzi - prendemmo questo borgo, all’epoca composto da ruderi, per farne un co-villaggio capace di realizzare un modello di vita diverso da quello basato sull’isolamento, tipico delle città. Per molto tempo abbiamo partecipato insieme alle attività di recupero e costruzione di cohousing, ma poi il progetto ha preso un’altra direzione. Con tutto questo spazio, mio marito ed io abbiamo deciso la trasformazione in azienda agricola destinata alla ricettività».
Mentre Raffaele prosegue comunque l’attività di medico psichiatra e psicoterapeuta, Giovanna, che aveva uno studio di architettura a Parma, anche dando seguito alla formazione in counseling (percorso di supporto emotivo e relazionale volto a favorire il benessere e la crescita personale), occupandosi della ristrutturazione, ha plasmato Sacreterre un po’ su misura per gruppi di yoga, meditazione, teatro, eventi aziendali. Il cuore pulsante dell’accoglienza condivisa è abbracciato dall’azienda agricola. Il frutteto conta tre le cinquecento e le seicento piante di mele, pere e pesche, mentre l’orto serve la cucina, laboratorio di marmellate, salse e conserve, con verdure stagionali sempre fresche.
Poi c’è l’oliveto, piantumato una quindicina di anni fa con varietà ferraresi della zona di Brisighella: tra loro ghiacciola e orfana, resistenti al gelo, perfette per i cinquecento metri di altitudine dell’azienda. «In attesa siano pronte per l’olio, conserviamo - spiega la dea ex machina di Sacreterre - le olive in salamoia da servire a tavola. Esistono oliveti anche più in alto. Anticamente pare che l’ulivo fosse molto diffuso su queste colline. Poi ci fu un cambiamento climatico: le temperature rigide uccisero le piante, non ripristinate a lungo». Sacreterre porta avanti, inoltre, una sperimentazione sui piccoli frutti, come la bacca Elegnus umbellata, nota come albero del corallo, varietà originaria dell’Est Asiatico. Ricchissima di vitamina C, viene trasformata in purpuree salsine per guarnire i dolci. In armonia con il territorio e la fauna, il complesso ricettivo vanta anche un biolago balneabile, depurato naturalmente, con l’impiego di pompe, grazie all’azione filtrante dello strato ghiaioso e delle piante acquatiche. «La nostra è stata una scelta esistenziale. Io sono completamente assorbita - chiosa Giovanna Tanzi - da questo microcosmo meraviglioso quanto estremamente impegnativo».

 LA SCHEDA 
Nome: Giovanna Tanzi
Età: 60 anni
Segno zodiacale: Cancro
Studi: Laurea in architettura
Hobby: Lettura
Sogno nel cassetto: “Continuare a fare crescere e vivere questo posto con nuove ispirazioni e iniziative
Azienda: azienda agricola “Sacreterre“, strada di Sciola Capoponte, Tizzano Val Parma
Attività: Ospitalità, eventi, frutticoltura, olivicoltura, ortaggi
 

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