BASSA
Dopo i finti carabinieri, i finti medici, i finti addetti del gas e altri ancora, ora arrivano i finti finanzieri. Oggi una donna di San Secondo è stata contatta da soggetti che si sono qualificati per esponenti della Guardia di Finanza e le hanno riferito, telefonicamente, di aver fermato un Suv con tre extracomunitari a bordo ma con la targa intestata all’auto di suo padre. Il padre della donna, però, è deceduto già da qualche anno e nessuna auto è intestata a lui.
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