CALCIO
Venticinque anni, oggi. Era l'8 marzo 1998, infatti, quando Gigi Buffon fermò il Fenomeno Ronaldo, dando vita alla... leggenda di Superman. Al Tardini, quel giorno, il Parma di Carlo Ancelotti riceve la visita dell'Inter, lanciata nella corsa scudetto. La partita si accende subito: Chiesa impegna Pagliuca, Ronaldo si fa vedere con un diagonale ma Buffon dice no. Dopo la rete annullata a Simeone per un fallo su Stanic, l'estremo difensore gialloblù è provvidenziale nel chiudere lo specchio della porta a Djorkaeff.
Il vero capolavoro, però, Buffon lo compie nella ripresa. Minuto 21: Ronaldo semina il panico nell'area del Parma, Zé Maria interviene toccando la sfera ma, a detta dell'arbitro Rodomonti, sbilanciando anche l'attaccante. È rigore. Dagli undici metri, in quella sua prima stagione all'Inter, Ronaldo era stato fin lì infallibile. Ma davanti a Buffon è un'altra storia: Gigi «ipnotizza» il Fenomeno e respinge, andando ad esultare sotto la curva Nord mentre la palla è ancora in gioco. Il Parma ci crede e trova la rete decisiva al 31' con Crespo, che raccoglie e finalizza la «spizzata» di testa di Dino Baggio, Al triplice fischio, esplode la festa: Buffon lancia la sua maglia ai tifosi, mostrando a tutti quella di Superman. Per battere quell'Inter, d'altronde, occorrevano dei supereroi...
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