domani al tardini
"Come si affronta l’Inter? Giocando molto bene. Il nostro focus deve essere dare il nostro massimo per essere competitivi e per provare a fare quello che vogliamo, per sommare punti, dare continuità al nostro processo e fare una grande prestazione che possa rendere orgogliosa la nostra gente". Per Carlos Cuesta non ci sono altre vie. Domani al Tardini arriva la capolista dell’ex Chivu, una sfida che il Parma vuole sfruttare per continuare a crescere.
"Dobbiamo arrivare a essere una squadra molto difficile da battere e che attacca bene, mettendo l’avversario in difficoltà: creare occasioni, fare gol e vincere partite, questo è l’obiettivo, al di là del modulo - sottolinea il tecnico dei ducali - E’ vero che il nostro processo è iniziato dalle basi da quello da quello che era precedentemente fatto e fatto anche con successo. Quello che è stato fatto da mister Chivu, l’anno scorso, fa parte della base, dei fondamentali di quello che volevamo fare. Perché c'era già una pianificazione, un’idea in testa e anche una continuità che volevamo creare. E anche nel processo di continuità c'è dentro un processo di evoluzione, perché vogliamo essere lì al massimo possibile, aggiungendo dei pezzi per essere competitivi".
A proposito del suo predecessore, Cuesta riconosce che "ha dato una grande impronta qua, ha fatto un grandissimo lavoro. Che alla fine ci ha permesso domani di giocare questa partita, perché ha raggiunto l’obiettivo salvezza. Solo parole positive per lui, quando vedo giocare l’Inter c'è un’evoluzione". L’allenatore spagnolo rimanda i bilanci perché "non è finita e ci manca ancora una partita. Sono assolutamente focalizzato sull'Inter e su come essere competitivi per fare una grande partita. Difesa a 3? C'è la possibilità perché l’abbiamo fatto in tante partite della stagione, abbiamo quella variabilità che ci permette di fare linea a 4 o a 5. E la squadra si trova con la stessa disponibilità di giocatori. E si trova carica per fare una grande prestazione domani e dare continuità. Siamo riusciti anche a essere forti nella difficoltà, trovando pregi e valori che ci permettono di fare cose positive".
Fra i più in forma nelle fila del Parma c'è Mateo Pellegrino. "So che ha un margine di miglioramento importante, lui ha la capacità e la voglia di fare le cose giuste per riuscire a migliorare. Questa crescita gli può permettere di raggiungere quote importanti, deve continuare a fare le cose positive".
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