Modena-Lucca
Sono state attivate ricerche in Appennino, al confine tra le province di Modena e Lucca, per un elicottero disperso. Secondo quanto si apprende l’elicottero sarebbe partito in mattinata dalla zona di Lucca con sei persone a bordo. L’ultima segnalazione che si ha lo collocherebbe nel territorio sopra le montagne del Modenese, vicino al confine con la Toscana. Sono in campo vigili del fuoco e soccorso alpino. A bordo dell’elicottero disperso sull'Appennino tosco-emiliano c'erano, secondo il titolare della Roto Cart Giuliano Gelain, 4 cittadini turchi e due libanesi, oltre al pilota. Il velivolo faceva la spola due volte al giorno, al mattino e al pomeriggio, per portare i compratori in azienda a Castelminio di Resana, nel Trevigiano, dove sarebbe dovuto arrivare alle 10.30. «Sono convinto che non si sia schiantato - dice Gelain all’ANSA - altrimenti, secondo i tecnici, sarebbe partito un segnale di allarme, che noi non abbiamo mai ricevuto». Il velivolo sarebbe un Agusta Koala. Le ricerche sono condotte dai vigili del fuoco di Lucca e Modena che stanno perlustrando la zona appenninica al confine tra le province di Lucca e Modena e in particolare battuta la zona tra Pievepelago e San Pellegrino in Alpe.

Questa mattina nella zona di San Pellegrino in Alpe, al confine tra le province di Modena e Lucca dove si sta cercando un elicottero disperso con sette persone a bordo, è imperversato il maltempo. Dal luogo riferiscono che il crinale è stato investito da una tempesta di pioggia, fulmini e grandine. L’elicottero scomparso oggi dai radar era stato ingaggiato dalla Elettric80, produttore di Viano (Reggio Emilia) per portare i suoi buyer alla Roto Cart di Castelminio di Resana, nel Trevigiano. Solo due giorni fa il nuovo impianto che automatizza tutte le fasi della lavorazione, dalla movimentazione delle bobine madri di carta allo stoccaggio dei prodotti in magazzino, era stato presentato alla stampa.
La linea, realizzata dalla emiliana E80, consente all’azienda veneta, in cui operano 110 addetti, 40 dei quali in una cartiera di proprietà a Lucca, di realizzare 30 mila tonnellate di articoli l’anno. Lo stabilimento di Castelminio di Resana è progettato per una capacità di produzione fino a sei volte quella attuale, un target al quale si giungerà nei prossimi anni per far fronte ai crescenti quantitativi richiesti in particolare dalla grande distribuzione organizzata. A Lucca, come spiegato in una nota diffusa nei giorni scorsi, E80 group era ospite dell’open house Gambini ad Altopascio (Lucca) per la quarta edizione di iT's tissue, evento dedicato all’innovazione nel settore tissue in programma fino a domani a Lucca. E a Castelminio, E80 aveva reso noto che avrebbe organizzato «nei giorni di iT's Tissue un tour per i clienti interessati a conoscere» l’impianto realizzato.
«Seguiamo con apprensione le dinamiche che hanno interessato la vicenda relativa al volo decollato da Capannori» in provincia di Lucca 2dove «è in corso la manifestazione iT's Tissue, nella mattinata» di oggi e «diretto a Treviso che vede coinvolti alcuni visitatori che avevano richiesto di usufruire di suddetto trasporto di cortesia, desiderando vedere direttamente e in loco gli impianti di loro interesse». E’ quanto rende noto E80.
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