PESCARA
(ANSA) - PESCARA, 05 FEB - Nuova aggressione ai danni di un capotreno in servizio sulla tratta ferroviaria Pescara-Lanciano: l'episodio, avvenuto ieri a bordo del treno Tua 90467 proveniente da Ancona e diretto a Lanciano, ha reso necessario il ricorso alle cure del pronto soccorso per il lavoratore, aggredito dopo aver chiesto la verifica del titolo di viaggio a un passeggero. A renderlo noto è la Fit Cisl Abruzzo Molise, che esprime solidarietà al dipendente coinvolto e torna a sollecitare interventi urgenti sul fronte della sicurezza nel trasporto pubblico. "La sicurezza nel trasporto pubblico, ferroviario e su gomma, deve essere tema centrale nel confronto istituzionale e contrattuale - afferma il segretario generale Amelio Angelucci - sottolineando "l'inadeguatezza dell'attuale quadro normativo ed operativo", che secondo il sindacato non garantirebbe prevenzione efficace né certezza delle pene. Il sindacato richiama il 'Manifesto per la sicurezza in ferrovia' diffuso a livello nazionale e il Protocollo d'intesa sulla sicurezza dell'8 aprile 2022, il cui iter di conversione in legge viene definito in ritardo. Tra le misure indicate: rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine su treni e stazioni, estensione della videosorveglianza integrata, procedibilità d'ufficio per le aggressioni al personale e istituzione del Daspo urbano. Intanto per domani è stato annunciato uno sciopero di tutto il personale Tua. "Un'aggressione su un treno o su un autobus - conclude il sindacato - è un'aggressione sul posto di lavoro. L'azienda pubblica regionale deve attivarsi immediatamente per garantire le migliori condizioni di sicurezza". (ANSA).
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