PORTO RECANATI
(ANSA) - PORTO RECANATI, 05 FEB - Una violenta mareggiata da sud, praticamente in assenza di vento o piogge particolari, l'esondazione del fiume Musone a causa del mare che non riceve, e conseguenti allagamenti e danni a strutture balneari su tutti i 9 chilometri di lungomare di Porto Recanati (Macerata), in particolare a Scossicci ma anche nella zona sud del centro. La strada provinciale è stata chiusa a causa dei detriti lasciati dal mare. L'emergenza, iniziata nella tarda serata di ieri, con gli allagamenti e i disagi per gli chalet; è poi proseguita e si è aggravata nella notte con l'uscita del fiume Musone che ha provocato altri danni anche alla strada lungo la costa. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, ai carabinieri, la protezione civile e il sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, che ha aperto il Centro operativo comunale per monitorare la situazione e per i primi interventi d'emergenza, in particolare per creare un varco per far defluire l'acqua, in una zona che rappresenta una tra le principali criticità nelle Marche per l'erosione costiera. Tra le mareggiate e il fiume uscito dall'alveo, gli allagamenti hanno stretto in una morsa il centro costiero, lambendo anche alcune abitazioni senza che, per ora, vi siano state comunque persone evacuate: si registrano danni a pavimentazioni, pertinenze di locali, terrazze, vetrate e alla strada provinciale che è stata momentaneamente chiusa. Ieri sera la furia del mare aveva divelto anche la protezione con grandi sacchi di sabbia poste come barriera per alcuni stabilimenti balneari, con l'acqua che era penetrata in alcuni chalet e altre strutture. (ANSA).
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