La morte del patron di TelePordenone
«C'è una persona in Questura a Pordenone sulla quale si nutrono forti sospetti rispetto al delitto del patron di TelePordenone, Mario Ruoso». Lo ha detto poco fa il Procuratore della Repubblica, Pietro Montrone. «Tecnicamente non è ancora in stato di fermo - ha precisato - stiamo completando gli accertamenti. Non abbiamo ancora elementi sul possibile movente». L’uomo sospettato sarebbe uno storico collaboratore dello stesso Ruoso. Gli investigatori avrebbero anche individuato in ragioni economiche il movente dell’assassinio. L’uomo, che si trova in Questura a Pordenone dalla notte scorsa, ha 68 anni.
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