MOSTRA
Il fiume Mekong e gli angoli più "nascosti" delle città europee, gli autoritratti "a tema" e le foto "di famiglia", il corpo femminile immortalato da diversi punti di vista. E tanto altro. La rassegna Montecchio fotografia - La luce scritta propone gli scatti di otto autori italiani - scelti da Parma a Bologna, dalla Lombardia al Lazio - e tre europei (Francia, Germania, Repubblica Ceca). La mostra è allestita al piano terra del castello di Montecchio, mentre al primo piano - nella Sala della Rocca - è allestita la personale del colornese Gigi Montali "Il senso del tempo".
Le mostre sono state inaugurate venerdì 6 settembre con un'introduzione del critico d'arte Sandro Parmiggiani, gli interventi dei curatori Enzo Crispino, Antonella Pizzamiglio e Barbara Sereni e alla presenza del sindaco di Montecchio Fausto Torelli e dell'assessore alla Cultura Sara Sartori.
Nel video, Enzo Crispino spiega i criteri secondo i quali sono stati scelti gli artisti di una rassegna che, edizione dopo edizione, continua ad alzare l'asticella della qualità.
Gigi Montali, presidente del circolo Color's Light di Colorno, propone nella Sala della Rocca due gruppi di fotografie: da un lato opere costruite dall'uomo che sono state in qualche modo sopraffatte dalla natura, dall'altro scatti realizzati in giro per l'Italia di angoli che passano inosservati. Che si tratti di Parma o di Venezia, di Colorno o di Genova, c'è sempre qualche curiosità da scoprire. Anche nella tecnica di stampa, come spiega Gigi Montali nel video.
Il critico Sandro Parmiggiani spiega quali siano, a suo avviso, gli aspetti più interessanti della mostra.
I fotografi e i titoli delle mostre
Andrea Bernabini, "Welcome"
Andrea Di Biagio, "Salvare il Mekong"
Camilla Di Bella Vecchi, "Yanarienn"
Gabriele Gentile, "Denari"
Jana Kupcakova, "Street Praha"
Lorenzo Vitali, "La memoria del corpo femminile"
Marcella Muller, "Stoccarda in cifre"
Nicola Rebaioli, "In un'altra luce"
Olivia Mazzola, "Ikebana"
Stefano Gili, "Family love"
Thierry Mazurel, "No border"
(Thierry Mazurel è un musicista di Parigi che ha scelto una foto di Enzo Crispino - l'interno di uno stabile abbandonato - come copertina di un suo disco)
Orari di apertura
Lunedì e giovedì: 9-13 e 15-18
Martedì e venerdì: 15-18
Sabato: 9-12
Domenica: 15-19
Eventi collaterali
Il programma della rassegna fotografica si completa con gli annuali “Incontri con la Fotografia”. Tre appuntamenti che si svolgeranno di domenica pomeriggio il 15, 22 e 29 settembre, sempre nella Sala della Rocca.
Il 15 settembre alle 17 il critico d’arte Sandro Parmiggiani, dialogherà con Gigi Montali sul percorso fotografico dell’artista colornese.
Il 22 settembre alle 17, Paolo Forlani (responsabile italiano di Canson Infinity) parlerà con Antonella Pizzamiglio, stampatore ufficiale Canson, dell’importanza della stampa “fine art”: da come nasce la carta alle specificità della grammatura per la stampa delle foto d’autore.
Il 29 settembre, dalle 15 alle 17, si terrà una curiosa dimostrazione pratica della fotografia minuteria. Fra ‘800 e ‘900 c’era chi andava nei paesi a scattare fotografie alle persone che ne avevano bisogno; una sorta di fotografia di strada. E dalle 17 alle 19, Gabriele Chiesa, storico della fotografia ed esperto dei processi originari di stampa, spiegherà l’importanza di stampare una fotografia come forma di ricordo e non solo.
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