NOVITÀ
La marcia di avvicinamento di EX60 procede convinta cercando di tenere il passo del boom di ordini che ha quasi spiazzato Volvo, costretta a rivedere al rialzo i piani di produzione (3mila unità solo in Svezia e gli Usa devono ancora aprire...).
Dopo il revealing di gennaio, a marzo il Suv elettrico mid-size è apparso fisicamente in Italia per la prima volta, al Volvo Studio di Milano.
L'occasione di vedere EX60 dal vivo conferma le impressioni delle immagini: linee pulite, tese, essenziali come essenziale è l'abitacolo che rivela inesorabilmente la nuova filosofia destinata a cambiare il settore: l'auto oggi nasce intorno all'intelligenza artificiale e il sistema HuginCore che gestisce 250mila miliardi di operazioni al secondo cambia il modo di stare al volante, mai più soli e con la possibilità di gestire al meglio sicurezza, informazioni e performance assistiti da Gemini. Dovremo farci l'abitudine.
È anche vero che confrontata con gli altri modelli EX60 mostra una certa affinità con il design che spopola in Cina (del resto pur lasciando grande autonomia la proprietà è di Geely).
Tra le caratteristiche ne citiamo due: l'autonomia fino a 810 km con una singola ricarica (e appena 10' per recuperarne 340 alle colonnine da 400 kW) e il debutto della cintura di sicurezza multi-adattiva, capace di modulare la protezione in base alle caratteristiche degli occupanti e alle condizioni dell'impatto.
E intanto è stato diffuso anche il listino della variante Cross Country (20 mm più alta) in configurazione P10 Awd Electric con autonomia fino a 640 km: si parte da 71.450 euro, arriverà nel 2027.
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