Villanova D'Arda
«Salvate Sant'Agata» è il grido che si è sentito questa sera prima dell’inizio dell’Inno di Mameli con cui ha preso il via l’inaugurazione della stagione lirica della Scala.
Se l’anno scorso dal loggione era partito un urlo 'W l’Italia antifascistà quest’anno l’appello (applaudito da parte del pubblico) è andato alla tutela della villa di Verdi a Sant'Agata, a Villanova d’Arda (Piacenza), ora chiusa e messa in vendita per volontà del tribunale di Parma a causa di liti fra gli eredi. Diverse iniziative, coordinate dal Ministero della Cultura, sono state realizzate da diversi teatri italiani. Per l’iniziativa 'Viva Verdi promossa dal Ministero, la Scala aveva aperto un’anteprima di Macbeth il 15 giugno 2023. Si erano raccolti 151.000 euro. Oggi il club dei 27 - associazione di Parma che riprende i 27 titoli d’opera del maestro di Busseto - sta rilanciando una campagna di sensibilizzazione. «Stiamo seguendo la vicenda. La salveremo": l’assicurazione dell’impegno per la villa di Giuseppe Verdi a Sant'Agata, in provincia di Piacenza, arriva dal sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, dopo che questa sera dal pubblico della Prima della Scala qualcuno ha urlato 'Salvate Sant'Agatà.
© Riproduzione riservata
Contenuto sponsorizzato da Fepa Spa
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata