Con una cerimonia semplice ma toccante, a Gattatico è stata apposta una lapide sull’edificio della “Vecchia Caserma” che fu teatro della coraggiosa resistenza di un piccolo presidio di carabinieri all’assalto delle truppe tedesche, il 9 settembre del ’43, all’indomani dell’Armistizio.
Lo storico Jefte Manzotti ha ricordato il contesto storico in cui avvenne la vicenda, il sindaco Gianni Maiola ha sottolineato l’esigenza di conservare e tramandare, anche attraverso i simboli, la traccia di quanto accaduto.
E’ seguita la scopertura della lapide ad opera di Giovanna Magrini, figlia di Giovanni, uno dei cinque coraggiosi protagonisti, che in quella circostanza rimase gravemente ferito subendo in seguito l’amputazione di un braccio.
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