LA SPEZIA
Riaprirà dal 9 agosto ai turisti di tutto il mondo la Via dell’Amore alle Cinque Terre, il sentiero a picco sul mare tra Riomaggiore e Manarola (La Spezia), patrimonio dell’umanità chiuso dal 2012 a causa di una frana e ripristinato dopo due anni di lavori con un intervento di messa in sicurezza da record: 80mila metri quadrati di parete rocciosa bonificati, 40mila metri lineari di ancoraggi, 26mila metri quadrati di rete di acciaio inox ad alta resistenza istallati, 9mila piante messe a dimora, 5mila metri quadrati di barriere paramassi, 950 metri di camminamento ripristinati, 140 metri di galleria artificiale risanati.
Investiti 23 milioni
L’investimento complessivo per mettere in sicurezza la Via dell’Amore alle Cinque Terre è stato di oltre 23 milioni: Regione Liguria, maggiore finanziatore, ha stanziato complessivamente 12 milioni, a cui si sono aggiunte le risorse del Ministero della Cultura con 6,9 milioni, dell’Ambiente con 3 milioni e della Protezione civile con 1,5 milioni. Lo spiega il commissario per le opere contro il dissesto idrogeologico in Liguria Giacomo Giampedrone. Dal 9 agosto i turisti di tutto il mondo potranno tornare a percorrere gli oltre 900 metri di sentiero a picco sul Mar Ligure, incastonato come un gioiello nella roccia della falesia.
«Come Regione Liguria abbiamo gestito direttamente tutto l'intervento di messa in sicurezza di cui siamo stati il principale finanziatore. - dichiara Giampedrone -. Si è trattato di un lavoro tanto complesso quanto spettacolare, realizzato esattamente come il recupero di un’opera d’arte di inestimabile valore, con la massima tutela e nel rispetto dell’ambiente circostante. Fondamentale è stata la sinergia con gli Enti e Istituzioni che ci hanno supportato: dal governo all’Ente Parco, dal Comune di Riomaggiore alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio fino alla Capitaneria di Porto. Il mio invito è di venire in Liguria ad ammirare la Via dell’Amore: lasciatevi stupire da questo luogo unico, sospeso tra il cielo e il mare, incastonato nella roccia, nel cuore di un paradiso naturale: rimarrete senza fiato per la sua bellezza».
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