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Rivive il parco giochi di Gaione

Rivive il parco giochi di Gaione

di Chiara Pozzati

31 Ottobre 2021,11:42

Durante  il  restyling completata l'illuminazione e sostituite panchine e giostrine

Al posto di scivoli sbrecciati, i colori dell’arcobaleno. Dove c’era il legno spezzato è tutto nuovo. Così torna a vivere il parco giochi di Gaione, la grande intuizione del compianto Claudio Bigliardi, anima del paese e dell’associazione Amici di Gaione, che da sempre si fa carico dell’area.
 Ma per invertire la triste rotta verso il decadimento e l’abbandono è occorso ampliare la “squadra” che si prende cura del gioiello dedicato ai figli della zona Sud. A prendere la palla al balzo, partecipando a uno dei preziosi bandi di Fondazione Cariparma, è stato il Comitato Parrocchiale, che, insieme all’associazione, alle famiglie del paese, era alla ricerca di una soluzione. 
Il parco giochi necessitava da tempo di un restyling e di un piano di manutenzione che andasse oltre il volontariato e l’associazionismo. A conferma ulteriore di quanto fosse prezioso questo spicchio verde, è stato il ruolo fondamentale giocato durante il lockdown. Si è confermato infatti l’unica area della frazione che poteva accogliere i bimbi delle famiglie confinate in appartamenti senza giardino. 
Le risorse, che si è aggiudicata la parrocchia grazie al progetto “Un parco per la comunità”, sono state utilizzate per acquistare il materiale necessario al completamento dell’illuminazione del parco e alla manutenzione di panchine e tavoli e giostre troppe volte vittime dei bandi. Inoltre, per il divertimento dei piccoli e l’ottica green, all’interno dell’area ha fatto capolino un nuovo gioco, interamente in legno naturale appositamente realizzato dall’artigiano parmigiano Massimiliano Colangelo di Pianeta Verde. Grande è stato poi l’impegno dei volontari di Gaione che, da luglio ad oggi, si sono dati da fare per ripulire, aggiustare riverniciare. «Abbiamo potuto finalmente inaugurare il parco fresco di restyling – spiegano i volontari del paese - Un’occasione importante per tutta la comunità per ritrovarsi e accorciare le distanze, con l’augurio che questo parco possa rimanere il cuore pulsante paese. Tutto questo in ricordo anche dell’amico Claudio Bigliardi e del Parroco Don Severino Petazzini che tanto hanno voluto e desiderato che questo fosse un luogo aperto a tutta la comunità».
 

© Riproduzione riservata

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