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AleLeo "Una lezione continua dalla saggezza delle nostre api"

AleLeo "Una lezione continua dalla saggezza delle nostre api"

di Claudia Olimpia Rossi

07 Settembre 2021,09:24

 Galeotta fu l’ape che sorvolò il pranzo di Alessandra, nel febbraio di anni fa, durante una pausa nel verde. Così, da un’intuizione di metà inverno, nacque «AleLeo apicoltura», un’azienda a conduzione familiare che nella fattoria di Medesano produce miele dal 2013. Dalla prima passione alle 50 arnie attuali c’è voluto l’impegno tenace di Leonardo Delmiglio e Alessandra Lari, coppia nella vita e sul lavoro.
«L’apicoltura - spiega Leonardo, che faceva il fotografo, mentre Alessandra prosegue ancora l’attività di analista programmatrice - è l’unico allevamento zootecnico che non sottrae risorse all’ambiente, ma porta solo vantaggi. Purtroppo però si incontrano sempre più difficoltà: cambiamenti climatici, agricoltura intensiva e pesticidi portano gravi danni alle api e a tutti gli insetti impollinatori. Sentinelle dell’ambiente, le api prosperano in territori salubri, regalando mieli e altri prodotti naturalmente sani».
Animali dalla straordinaria organizzazione sociale (in estate rinfrescano le covate nebulizzando acqua e ventilando, in inverno le riscaldano grazie al  movimento), le api sono le prime vittime dell’ambiente malato. Il 2021 è  un'annata tragica per la produzione, con un calo del 70% in generale, soprattutto in pianura.
«Noi facciamo apicoltura stanziale, ma con piccoli spostamenti di arnie - racconta Leonardo - su alcune fioriture. Maggio è il mese dell’acacia, giugno del tiglio. Lo scorso luglio, ad esempio, portavamo gli alveari in montagna, verso i castagni. Un’ape bottina in un raggio di 800 metri circa, fino ai 3 chilometri. Sarebbe importante che i contadini lasciassero un po’ d’incolto per favorire le biodiversità oltre, ovviamente, a ridurre più possibile l’impiego dei pesticidi».
Le arnie sono scrigni magici il cui apriti sesamo è l’aroma. Quando le api esploratrici trovano fiori con il potere nettarifero più elevato, tornano all’alveare dove fanno la danza dell’addome per indicare la direzione in cui andare. Nel giro di poco tempo la pianta più ambita si riempie di api della famiglia, decise a fare scorte per i mesi a venire. AleLeo, il cui miele è certificato dal Distretto di economia solidale come Sgp, sistema di garanzia partecipata, oltre a far parte dell’associazione apicoltori Parma Reggio e di Ami, ambasciatori dei mieli, produce anche polline, propoli grezza e cera d’api. Il laboratorio di smielatura è stato ricavato in un vecchio edificio agricolo di famiglia. «Le nostre api - dice Leonardo - non finiscono mai di sorprenderci, come quando ci hanno regalato il miele d’edera, che abbiamo riconosciuto dal profumo, adesso molto richiesto per l'aroma fruttato».
«Credo - conclude Alessandra - che tutte le persone dovrebbero frequentare un corso di apicoltura, per imparare da questi meravigliosi insetti a vivere meglio in società e a rispettare l’ambiente».

LA SCHEDA
Nome: Leonardo Delmiglio
Età:   58
Segno zodiacale:  Sagittario
Studi:    Geometra
Hobby:   Trekking e vacanze nella natura
Sogno nel cassetto: Creare ambienti ospitali per api e insetti impollinatori, quindi anche per l’uomo  
Azienda:   Aleleo apicoltura, strada dei Ferrari 28, Medesano (loc. Carnevala) 
Attività:   Allevamento e produzione miele, polline, propoli e cera d’api.

© Riproduzione riservata

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