intervento
Due piste ben attrezzate, bar e dietro un'organizzazione a mettere in piedi il tutto. E dentro tanta gente, circa 250 persone. Mancava, però, la necessaria autorizzazione. Un aspetto che riguarda non solo l'episodio in questione: sono state infatti tante le segnalazioni accertate e verificate in questo periodo, in cui sono finite le restrizioni legate alla pandemia, dalla Polizia Annonaria della SO Servizi Specialistici del Comando di Polizia Locale.
Nell'ultimo controllo è emerso che il titolare di un pubblico esercizio, in pieno centro, aveva avviato un intrattenimento danzante aperto al pubblico senza l'autorizzazione comunale, cioè l'agibilità del luogo a effettuare quel tipo di pubblico spettacolo. All'ingresso del locale erano presenti due addetti alla sicurezza e due addette al rilascio di una ricevuta a fronte di un'operazione Pos di 10 € a persona, che dava diritto ad una consumazione e al un servizio guardaroba. All'interno del locale, in ogni piano, era presente una postazione con dj ed un banco bar posizionati ai lati delle sale per far spazio al ballo, attrezzate con luci stroboscopiche, casse amplificate e effetto fumo.
Sono state contate oltre 250 persone tra le due sale da ballo di cui una in un piano interrato privo di uscire di sicurezza. E' stato immediatamente interrotta l'attività, con diffida al titolare a sospendere qualsiasi attività non consentita dalle sue autorizzazioni. Ma il mercoledì successivo ha nuovamente organizzato un altro evento, denominato "Il mercoledì universitario", pubblicizzato anche sui social, e anche in questa circostanza si sono presentati gli agenti del nucleo commercio ad interrompere l'attività danzante non autorizzata. Il titolare rischia una multa fino a 1.549 euro.
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