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"Imprese aperte": più di 150 appuntamenti per avvicinare il grande pubblico alla cultura d'impresa

Un programma di oltre 150 appuntamenti per avvicinare il grande pubblico alla cultura d'impresa

19 Agosto 2022,11:06

Riparte a settembre, con un nuovo ciclo di appuntamenti dopo la pausa di agosto, la seconda edizione di “Imprese Aperte”, il progetto ideato e sviluppato da “Parma, io ci sto!” e dall’Unione Parmense degli Industriali, in collaborazione con l’ente di formazione Cisita Parma.

Dopo il successo ottenuto nei mesi estivi, che ha visto il coinvolgimento di 10 realtà del territorio, con un ricco calendario di oltre 100 eventi, le aziende riaprono le porte delle proprie sedi e stabilimenti, ospitando visite guidate, eventi culturali e momenti dedicati alla cultura d’impresa: un’opportunità per cittadini, studenti e turisti di riscoprire antiche tradizioni locali, conoscere processi produttivi innovativi e venire a contatto con competenze e know-how unici.

Nato durante il biennio di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, “Imprese Aperte” è caratterizzato da un format innovativo, che vede nel significativo numero delle aziende aderenti e nella varietà dei settori di provenienza, i fattori che lo rendono un progetto unico nel suo genere, capace di trasformare uno straordinario patrimonio di competenze in un’importante leva di attrattività per il territorio.

«“Imprese Aperte” riflette la vitalità imprenditoriale di Parma e il desiderio dei cittadini di scoprire il patrimonio di esperienze e know-how che stanno alla base del suo successo - afferma il Presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, Gabriele Buia. Desidero esprimere il mio plauso a tutte le aziende che, nonostante il periodo di difficoltà, hanno scelto di aprire le porte dei propri uffici e stabilimenti alla comunità, mostrando concretamente in cosa consiste la cultura d’impresa».

Sono oltre 150 le iniziative in programma e 24 le aziende coinvolte in questa seconda finestra temporale del progetto prevista da settembre a dicembre (Allodi, Autocentro Baistrocchi, Barilla, Bugnion, Consorzio Agrario di Parma, Coppini Arte Olearia, Dallara, Davines, Elantas, F.lli Galloni, Go! Athletic Studio, Laterlite, Lincotek, Monte delle Vigne, Opem, Parmacotto, Parmalat, Rizzoli Emanuelli, Rodolfi Mansueto, Sacmi Beverage, Salumificio Trascinelli, Sandra, Sidel, Torrcaffè), provenienti da un ampio ventaglio di settori e ambiti di attività: alimentare, cosmetica, wellness, packaging, impiantistica, costruzioni, industria automobilistica, aerospazio, solo per citarne alcuni.

A queste si aggiunge inoltre Food Farm 4.0, il laboratorio territoriale per l’occupabilità nato per iniziativa del Polo Scolastico Agroindustriale e di cinque Istituti superiori parmensi: una vera e propria azienda,

all’avanguardia nel campo della trasformazione agroalimentare, in cui tutti i prodotti sono curati da studenti, a partire da materie prime di alta qualità e sostenibili.

«Imprese Aperte offre l’occasione di coinvolgere un largo pubblico, in particolare le giovani generazioni, per conoscere ed apprezzare le tante eccellenze locali - ha commentato il Presidente di “Parma, io ci sto!”, Alessandro Chiesi. Il ricco e variegato programma di appuntamenti previsto nei prossimi mesi dimostra ancora una volta che la volontà di fare squadra e mettere a sistema talento, competenze e processi creativi è senza dubbio parte integrante del DNA del nostro territorio».

Il calendario completo delle iniziative è disponibile sul sito web www.impreseaperteparma.com. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria tramite l’app Parma 2020+21 a partire da 15 giorni prima di ogni singolo evento.

© Riproduzione riservata

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