Il sindaco sui progetti Pnrr: «In linea coi tempi. Cambieranno l'assetto della nostra città»
di Antonio Bertoncini
07 Settembre 2023, 15:06
Si chiama «Documento Unico di Programmazione» ed è lo strumento che delinea l’attività del Comune nel prossimo triennio, traducendo in azione amministrativa le buone intenzioni contenute nel programma di legislatura.
Ieri lo ha presentato in commissione consiliare il sindaco Michele Guerra: «In questo documento strategico – ha esordito – sono riportati in otto capitoli i punti fondamentali che segneranno la nostra azione amministrativa nei prossimi anni, ispirata al programma elettorale». In cima alla lista il sindaco ha messo i progetti del Pnrr: «Siamo consapevoli – ha puntualizzato – che produrranno mutamenti rilevanti nell’assetto della città. E posso assicurare che siamo in linea con i tempi previsti per rispettare le scadenze previste per il 2026». Guerra ha quindi elencato gli atri progetti strategici, a cominciare dal Piano Urbanistico Generale, «occasione di straordinaria importanza per capire dove vuole arrivare la città, che sarà oggetto di una serie di incontri partecipativi con i cittadini al cinema Astra, condotti dall’assessora Chiara Vernizzi», ed ha annunciato una serie di incontri e visite sui luoghi da riqualificare. Ha quindi parlato del «Contratto Climatico di Città», che dedicherà particolare attenzione a piste ciclabili, pedonalizzazione e sostenibilità energetica, e del «Patto Sociale per Parma», un pilastro del welfare, che ha fatto il suo positivo esordio in questi giorni trovando una soluzione per tutti gli ospiti della coop Avitas. Guerra ha quindi posto l’accento sul forte impegno che si delinea in materia di politiche abitative, compresi gli alloggi per studenti, sulla candidatura di Parma come Capitale Europea dei Giovani 2027, sull’assunzione di nuovo personale e su cultura e turismo, evidenziando gli ottimi risultati di Parma come destinazione turistica. Infine ha fatto cenno all’emergenza migranti, oggetto di enorme lavoro da parte di diversi settori comunali. Il direttore generale Pasquale Criscuolo ha illustrato il piano assunzioni (ne sono state fatte finora 110, metà di quelle previste per il 2023), annunciando che da qui all’inizio del 2024 entreranno in servizio altri 50 agenti della Polizia Locale. «Redigere il Dup – ha constatato l’assessore al bilancio Marco Bosi – non è stato cosa facile. Il primo obiettivo è quello di confermare la qualità dei servizi erogati dal Comune, cosa tutt’altro che scontata se si considerano gli effetti dell’inflazione e dell’aumento dei bisogni, con una platea più ampia di richiedenti. Poi c’è il Pnrr sul quale non potevamo sbagliare, tanto che abbiamo dovuto aggiungere 9 milioni per fare fronte all’aumento dei prezzi. Ciò è stato possibile anche grazie all’aumento della percentuale di riscossione dei mancati pagamenti di tasse e sanzioni amministrative». Nella stessa seduta, la Commissione ha preso atto della nomina dei nuovi revisori dei conti: a coordinarli sarà chiamato Marco Barile (già revisore in precedenza), affiancato dai due estratti a sorte fra gli aventi diritto: Valentina Bianchi e Letizia Ampollini. Il compenso previsto dalla legge è di 31.000 euro l’anno per il coordinatore e di 21.000 euro per i due revisori.