il caso
Antonella Conserva è a casa, nel rustico della famiglia, a Bocca d'Enza, dove vivono ancora il padre e il fratello. Dieci giorni di permesso premio, concessi dal magistrato di Sorveglianza, ormai agli sgoccioli, perché il rientro nel carcere di Mantova è questione di ore. Contattata, dice solo una cosa: "Mi dispiace per quello che è successo...".
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata