treni
Ormai si è completato il «turn over» dei convogli ferroviari sulla linea Parma-Brescia gestita da Trenord. Le vecchie ALn 668 (la sigla sta per automotrici leggere a nafta) sono ormai state sostituite dai più moderni convogli Atr 803, a doppia trazione diesel-batterie. La sigla Atr (autotreno rapido, risalente agli anni ’30 del secolo scorso) da tempo viene utilizzata per i treni a composizione bloccata a trazione non esclusivamente elettrica, altrimenti sarebbero chiamati Etr.
È di qualche giorno fa l’ultima corsa regolare effettuata da ALn 668 sulla linea Parma-Brescia. Per la stazione di Parma la «scomparsa» di queste automotrici, spesso imbruttite da graffiti, rappresenta un miglioramento dell’aria perché la presenza delle ALn ferme sugli ultimi binari con i motori accesi si sentiva eccome: il fastidioso odore di carburante si spandeva anche verso gli altri binari. Le ALn 668 verranno ancora utilizzate solamente in caso di sostituzione d’emergenza dei nuovi treni.
Va aggiunto che i treni che rendono l’aria poco respirabile non sono scomparsi completamente dalla nostra stazione: rimangono i convogli della linea per Suzzara. Nelle foto le automotrici che non prestano più servizio sulla Parma-Brescia e i nuovi treni di colore prevalentemente verde.
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