miti d'oggi
Nel 1955, un giovane Elvis Presley acquistò la sua prima Cadillac Fleetwood Series 60. La fece dipingere di rosa, trasformandola in simbolo del suo successo nascente. Quando l'auto andò distrutta, ne comprò subito un'altra identica per la madre Gladys, in un gesto che non solo rivelava l'affetto familiare, ma segnava l'inizio di una delle più straordinarie storie di brand personale della cultura pop.
Mercanteinfiera, il salone internazionale dell'antiquariato, design storico e collezionismo vintage, celebra questi due fenomeni culturali con un doppio omaggio dall'8 al 16 marzo. Il Padiglione 4 ospita infatti "The King: 90 anni dal mito di Elvis" e "Pinocchio: un viaggio illustrato", due mostre che raccontano come icone apparentemente distanti possano rappresentare l'evoluzione del collezionismo e della cultura popolare.
«La scelta di accostare queste due mostre non è casuale - spiega Ilaria Dazzi -. Il nostro salone rappresenta il punto d'incontro tra la grande storia del collezionismo tradizionale e le nuove frontiere del vintage di pregio. Elvis e Pinocchio incarnano perfettamente questa fusione: due icone il cui valore, sia culturale che collezionistico, continua a crescere nel tempo».
La mostra dedicata al Re del Rock, curata dal collezionista italiano di Elvis, Gabriele Olivieri, presenta una selezione di oggetti che raccontano come un ragazzo di Tupelo sia diventato non solo una leggenda musicale, ma anche il pioniere del merchandising moderno. Tra i pezzi esposti, il modellino della celebre Cadillac rosa, manifesti cinematografici originali come quello di "Stella di fuoco" (1960), rarissime edizioni italiane di "Jailhouse Rock" e persino un foulard con l'autografo del Re.
Parallela e complementare, l'esposizione su Pinocchio, curata da Luca Cena, rivela attraverso le opere di dodici maestri dell'illustrazione il percorso artistico che ha trasformato un "pezzo di legno" in un'icona universale. Di particolare interesse le rare illustrazioni originali di Enrico Mazzanti, il primo a dare un volto al burattino, e le tavole di Ferenc Pintér, che fondono teatralità e pittura figurativa in una visione moderna del classico.
Se la prima edizione di Pinocchio del 1883 può valere oggi fino a 50.000 euro, il mercato del collezionismo legato a Elvis continua a crescere, con pezzi che raggiungono quotazioni da capogiro. Due storie di successo che dimostrano come il vero collezionismo sappia trasformare oggetti in simboli, preservando non solo il loro valore materiale ma anche quello culturale.
Il percorso espositivo di Mercanteinfiera riflette così l'evoluzione del collezionismo contemporaneo: da passione di nicchia a fenomeno culturale che abbraccia musica, letteratura, costume e storia.
La collezione Olivieri, nata per caso su una bancarella parigina, dialoga con le preziose tavole di Attilio Mussino, in un percorso che unisce alto e basso, cultura pop e tradizione letteraria.
Come Elvis ha rivoluzionato il rock'n'roll trasformandolo in fenomeno globale, Pinocchio ha superato i confini della letteratura per ragazzi parlando oggi 260 lingue diverse e ispirando oltre 40 adattamenti cinematografici. Due storie di trasformazione: da burattino a bambino, da camionista a re del rock, che continuano a ispirare collezionisti e appassionati.
Le due mostre rappresentano un'opportunità unica per esplorare un universo dove la cultura pop incontra la grande letteratura. Un mix che rende Mercanteinfiera la destinazione d'elezione per chi cerca non solo oggetti di pregio, ma vere e proprie pagine di storia da possedere e preservare.
In occasione della mostra collaterale dedicata al Re del Rock, Francesco Bertelli presenta il libro “Elvis on stage”. Dal comeback special del '68 all'ultimo concerto del '77” (Arcana). In dialogo con l'autore Ilaria Dazzi, Brand Manager delle Fiere di Parma. Il talk è in programma alle ore 15.30 (Pad.4/spazio A 035).
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