Casa e moda
La mappa di Parma datata 1870 stampata su piatti e tovagliette; in evidenza la via Emilia e il torrente, le due direttrici che fanno della «piccola capitale» un luogo antico e carico di fascino. Un luogo tutto da raccontare e vivere. E proprio sulla storia e sulla bellezza della città, sulla cultura e sull'arte, i fratelli Barazzoni, Barbara e Andrea con la compagna Michela, hanno deciso di puntare per fare della loro attività commerciale un unicum, pensato in ogni minimo dettaglio all'insegna di tradizione e innovazione, parmigianità e visione internazionale.
Nel rinnovato negozio, situato proprio sulla via Emilia (angolo via Mantova), tappezzato di gigantografie di Maria Luigia («è lei la nostra musa ispiratrice» dicono i fratelli Barazzoni) e Giuseppe Verdi, tutto ruota intorno alla narrazione di Parma, centro di vicende storiche e artistiche di prim'ordine, che agli occhi dei clienti rappresentano quel «quid» che fa la differenza. «Orgogliosi di vivere in questa città, la nostra città - sottolineano Andrea e Barbara -, ci siamo chiesti come contribuire alla sua valorizzazione. Abbiamo deciso di guardare alle sue bellezze e di trasformarle in oggetti di uso quotidiano. Ai clienti che entrano, soprattutto ai tanti che arrivano da fuori, raccontiamo la storia e i personaggi che qui hanno lasciato il segno. E tutti manifestano curiosità e interesse».
Ci sono dunque i set da tavola con tanto di tovagliette realizzate appositamente con la pianta di Parma antica e i piatti ispirati al Labirinto della Masone, le stampe dello «skyline» di Parma con i suoi principali monumenti (c'è anche l'arco di San Lazzaro insieme ai Portici del Grano, al Duomo, al Battistero e alla Steccata, tra gli altri). E questo, solo per fare qualche esempio, mischiato a pezzi di design selezionati e numerati, firmati da creativi italiani e europei alternati a opere d'arte contemporanea.
Barbara e Andrea sono la terza generazione di Barazzoni nell'attività di famiglia iniziata nel dopoguerra. Tutto parte dalla bottega di oggetti elettrici, che la mamma, Ivana Dondi, con il marito Pier Giovanni Barazzoni, trasformano introducendo una «rivoluzionaria» proposta per i tempi: le liste di nozze. L'attività cresce via via fino a diventare un marchio di qualità, che in città (e anche «extra moenia») tutti conoscono.
Con lo stesso coraggio e la stessa passione dei nonni e dei genitori oggi i fratelli Barazzoni hanno attivato una serie di proposte innovative che contemplano gli oggetti per la casa e la moda, con tanto di marchio personale («I Love my House» per l'uso quotidiano, «Ilmh» per l'abbigliamento, ideato da Barbara). Ovviamente, per stare al passo con i tempi, non mancano la vendita online, i corsi di cucina (con la chef Ilaria Bertinelli), le mini lezioni di «bon ton». Eleganza, cura per i dettagli, lungimiranza mixate con la voglia di raccontare Parma incarnano la ricetta del successo in un momento di passaggio storico per le attività commerciali.
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